Abbronzatura: ecco come conservarla più a lungo 1 settembre 2013

abbronzaturaGuardandosi allo specchio dopo una vacanza in genere ci si piace di più; il corpo è più tonico, la pelle ha un bel colore abbronzato, gli occhi sono più riposati e brillanti. Ecco alcuni semplici accorgimenti per mantenere il più a lungo possibile questa condizione.

La tintarella normalmente svanisce nel giro di circa un mese, il tempo necessario perché vi sia un completo ricambio delle cellule cutanee. Tale velocità dipende molto anche dall’irritazione (sole, vento, sale, creme sbagliate) a cui la nostra cute è stata sottoposta durante le meritate vacanze.

Doccia o bagno?

  • Meglio la doccia perché la permanenza nell’acqua favorisce la desquamazione.

Bagnoschiuma od olio?

  • Meglio usare un olio detergente: pulisce con delicatezza e lascia sulla superficie cutanea sostanze emollienti , elasticizzanti e protettive. I bagnoschiuma sono più aggressivi, provocano secchezza quindi accelerano la desquamazione cutanea e di conseguenza la perdita dell’abbronzatura.
  • Se la pelle non è molto secca sono indicati anche prodotti non aggressivi, come i bagnocrema o i docciacrema (si trovano al supermercato o in farmacia), cremosi e poco schiumosi, che lavano senza accelerare la desquamazione della pelle.

Asciugarsi con cura

  • Usare un telo di lino o una spugna morbida; tamponare la pelle senza fregare.

Crema nutriente od olio

  • Dopo la doccia continuate ad applicare sul corpo il doposole che usavate in vacanza che nutre la pelle e la idrata. Anche perché i prodotti una volta aperti non durano fino alla stagione successiva, quindi se non pensate di usarli per qualche weekend di settembre è meglio utilizzare tutta la confezione.
  • In mancanza di doposole va benissimo anche una crema o se la pelle è molto secca un olio a base di aloe, di germe di grano, jojoba, burro di karitè, avocado o mango, tutte sostanze ad alta emollienza che riequilibrano la percentuale di lipidi cutanei. Più semplice è la formulazione meglio è. Da evitare le creme profumate che sono irritanti o con tanti ingredienti.

Idratare, idratare, idratare

  • È il mantra del rientro: l’idratazione. La pelle va idratata spesso per mantenere la sua doratura soprattutto se si riprende il lavoro in ambienti con l’aria condizionata che tende a seccare molto la cute.

Dieta ricca di antiossidanti

  • Potete continuare a fare scorta di antiossidanti consumando frutta e verdura ricche di betacarotene, vitamina C e vitamina E. Ciò significa, in pratica, aumentare il consumo di pesce (ricco in omega-3), soia e derivati (isoflavoni di soia), frutti rossi ed uva (polifenoli), mele (quercetina), pomodori (licopene), verdura di ogni colore e tè verde o bianco. Esistono anche validi integratori che supplementano con queste sostanze la dieta quotidiana ma anche aggiungere al pasto di mezzogiorno un centrifugato di frutta o di verdura mista può essere un’ottima scelta che fornisce all’organismo una bomba di antiossidanti, senza appesantire l’apporto di calorie.

Autoabbronzanti per ravvivare il colore

  • Non fanno male e possono essere utilizzati magari in alcune zone dove l’abbronzatura tende più rapidamente a schiarirsi. Le formulazioni in gel o spray sono le più pratiche e consentono un’applicazione più uniforme per non ritrovarsi “a macchie” la mattina dopo. Lavare con cura le mani dopo l’applicazione.

Evitare le lampade solari

  • La pelle al ritorno dalle vacanze al mare o in montagna ha bisogno di “riposo” per almeno un paio di mesi. L’eccesso di raggi favorirebbe solo il fotoinvecchiamento e la comparsa precoce di rughe e rughette.