Analizzare il microbiota intestinale: perché può essere utile? 13 dicembre 2016

Analizzare il microbiota intestinale: perché può essere utile?

Conoscere la composizione del proprio microbiota – grazie al sequenziamento del DNA batterico intestinale (Microbiopassport®) – significa avere uno strumento per preservarne e migliorarne l’equilibrio grazie ad opportune modifiche della dieta e dello stile di vita, favorendo il mantenimento o il recupero di un profilo sano.

 

Che cos’è il microbiota

Le pareti del nostro intestino sono rivestite nella parte interna da miliardi di batteri “amici”: quella che un tempo veniva chiamata flora batterica e che oggi si preferisce chiamare microbiota. Essa svolge molteplici funzioni benefiche e, da qualche anno gli studi e le ricerche in merito hanno evidenziato sempre di più l’enorme importanza che l’equilibrio di tali batteri benefici riveste sin dalla nascita per il nostro “stato di salute” generale nell’arco di tutta la vita. La composizione del microbiota intestinale è unica per ciascuno di noi.

 

Un patrimonio genetico unico e personale

Con i suoi miliardi di cellule batteriche, il nostro microbiota intestinale rappresenta uno degli ecosistemi più ricchi e diversificati sul pianeta. Il patrimonio genetico dei batteri che risiedono nel nostro intestino contiene 150 volte più geni rispetto a quello umano e preserva la nostra salute, esercitando funzioni fisiologiche e metaboliche essenziali che altrimenti il nostro organismo non sarebbe in grado di svolgere; contribuisce attivamente alla digestione dei nutrienti e al corretto funzionamento del sistema immunitario.

Analizzare il microbiota intestinale: perché può essere utile?

 

Perché è utile conoscere la composizione del proprio microbiota?

Un microbiota sano ci protegge da diverse patologie (obesità, diabete di tipo 2, sindrome metabolica, malattie infiammatorie intestinali, diverticoli, cancro del colon-retto, artrite reumatoide e allergie) calibrando e regolando le nostre funzioni metaboliche e immunitarie.

Al contrario, un’alterata composizione dell’ecosistema (disbiosi intestinale) può favorire l’insorgenza di tali patologie. Alcuni disturbi ricorrenti di lieve o moderata entità (coliti episodiche, diarree ricorrenti, stipsi, flatulenza, difficoltà della digestione e disturbi uro-ginecologici) possono essere correlate a un microbiota dalla composizione NON equilibrata.

Un microbiota sano costituisce, inoltre, un requisito essenziale per il successo delle terapie, sia in ambito nutrizionale che farmacologico, consentendo un completo recupero dello stato di salute.

Conoscere la composizione del proprio microbiota significa avere una risorsa per preservarne o migliorarne l’equilibrio grazie ad opportune modifiche della dieta e del proprio stile di vita, per favorirne il mantenimento o il recupero di un profilo sano.

 

Quando può essere utile fare l’analisi del DNA del microbiota

Le situazioni in cui può essere utile fare l’analisi del proprio microbiota sono numerose:

  • Per il proprio benessere: un microbiota sano migliora la nostra salute e la mantiene più a lungo nel corso della vita.
  • In tutte le situazioni di salute, in cui sia richiesta una dieta personalizzata: per esempio per gli sportivi, per i quali l’efficienza metabolica di un microbiota in equilibrio può essere un valido aiuto sia nel mantenimento della salute che nell’incremento della performance atletica.
  • Quando si viaggia molto, in caso di stress prolungati, cambiamenti drastici della dieta, terapie antibiotiche o interventi chirurgici: Conoscere la composizione del microbiota rappresenta un utile strumento per ottenere il recupero di un microbiota sano e, di conseguenza, del benessere intestinale e generale.
  • Per la prevenzione di patologie intestinali: malattie infiammatorie intestinali, sindrome del colon irritabile, cancro del colon retto, diverticolite).
  • Per la prevenzione di patologie sistemiche: obesità, diabete di tipo 2, sindrome metabolica, allergie), in situazioni di rischio e ogni volta che una strategia nutrizionale e/o farmacologica sia usata per ripristinare o mantenere un profilo sano del microbiota. Il test indica la potenzialità del microbiota individuale di favorire l’instaurarsi o il consolidarsi di disordini metabolici calcolato sulla base dell’abbondanza relativa di gruppi batterici obesogenici e anti-obesogenici, o in grado di avere un impatto sull’equilibrio del metabolismo energetico dell’ospite.
  • In condizioni di sovrappeso e obesità, per integrare le strategie nutrizionali per la perdita di peso e il conseguente mantenimento del peso-forma.
  • Quando insorgono o persistono sintomi intestinali di lieve/media entità, come coliti episodiche, diarree ricorrenti, stipsi, flatulenza e disturbi intestinali al fine di valutare il coinvolgimento del microbiota intestinale, per sviluppare un approccio terapeutico globale e di successo.
  • Durante l’infanzia, per favore la prevenzione di allergie, soprattutto nei casi di predisposizione familiare.
  • Durante la gravidanza e l’allattamento, quando mantenere un profilo microbico sano è importante non solo per la futura mamma ma anche per favorire la costruzione di un microbiota equilibrato nel neonato.
  • Durante la menopausa, quando un profilo equilibrato del microbiota aiuta ad affrontare meglio i cambiamenti metabolici e fisiologici di questa fase della donna
  • Nella persona anziana, per evitare gli effetti dell’immunosenescenza e degli stati infiammatori tipici dell’invecchiamento.
  • In presenza di disturbi del tratto uro-genitale: con l’obiettivo di apportare modifiche alla dieta che possono contribuire alla risoluzione di infezioni urinarie (cistiti, uretriti) o dell’apparato genitale (vaginiti, infezioni da Candida) e alla prevenzione delle recidive.

 

Che cos’è il Microbiopassport®?

Il Microbiopassport® è il primo metodo di analisi del microbiota intestinale brevettato, ad alto contenuto tecnologico e accessibile a tutti, in tutta Italia. E’ un sistema semplice, intuitivo e non invasivo. Il Microbiopassport® è il referto che permette di conoscere la composizione del proprio microbiota intestinale per la pianificazione di un corretto approccio nutrizionale e/o terapeutico.

 

Il servizio è offerto da Wellmicro Srl, una start up innovativa dell’Alma Mater Studiorum dell’ Università di Bologna che vanta al suo interno un gruppo di ricerca tra i leader a livello internazionale per lo studio del microbiota intestinale umano, e costituisce garanzia di professionalità e continuo aggiornamento sulle innovazioni in questo campo.

Wellmicro Srl procura direttamente al cliente e/o all’intermediario il Collection Kit necessario alla raccolta e conservazione del campione di feci, in seguito provvede a organizzare il ritiro del campione per mezzo di corriere espresso concordando i tempi e luoghi del ritiro con il cliente e/o l’intermediario. Infine il campione, nell’arco di un mese, viene processato e analizzato nei Laboratori per l’elaborazione del Microbiopassport® che viene in seguito inviato direttamente completo di referto e sua interpretazione, analisi descrittiva, commento professionale del profilo e alcuni suggerimenti per una strategia d’intervento alimentare e/o probiotico mirata a correggere eventuali disbiosi intestinali riscontrate nell’analisi.

 

Per saperne di più 

MICROPASSPORT® – wellmicro.com

 

LAVORI SCIENTIFICI (in inglese)

– Munyaka PM, Khafipour E, Ghia JE – External influence of early childhood establishment of gut microbiota and subsequent health implications. Front Pediatr 2014 Oct 9;2:109

– Arrieta MC et al – The intestinal microbiome in early life: health and diseaseFront Immunol 2014 Sep 5;5:427

– Li M, Wang M, Donovan SM – Early development of the gut microbiome and immune-mediated childhood disorders. Semin Reprod Med 2014 Jan;32(1):74-86

– Robles Alonso V, Guarner F – Linking the gut microbiota to human health. Br J Nutr 2013;109 Suppl 2:S21-6

– Rajilic-Stojanovic M – Function of the microbiota. Best Pract Res Clin Gastroenterol 2013;27(1):5-16
ARTICOLI

Probiotici. L’assunzione in gravidanza dimezza il rischio di allergia nel neonato.

 

LIBRI

– Mandatori M – La dieta antiallergica. Tecniche Nuove, 2010

– Borghi C, Cicero AEG – Nutraceutici e alimenti funzionali in medicina preventiva, Bonomia University Press, 2011

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *