La chirurgia bariatrica può migliorare la funzione renale 16 novembre 2014

Per gli obesi la chirurgia bariatrica non deve essere l’ultima spiaggia

Oltre ad aiutare i pazienti a perdere peso, la chirurgia bariatrica può anche migliorare la funzione renale, secondo quanto evidenziato in un recentissimo studio presentato nel corso della “ASN Kidney Week 2014 November 11-16” tenutasi al Pennsylvania Convention Center di Philadelphia, USA.

La chirurgia bariatrica è ormai ritenuta in modo unanime dalla Classe Medica come un approccio altamente efficace per la perdita di peso in pazienti con obesità patologica che, come noto, hanno un rischio aumentato di insufficienza renale.

Per capire meglio quale sia l’effetto dell’approccio bariatrico sulla funzione renale Alex Chang, MD (Geisinger Medical Center) e colleghi hanno osservato e valutato la salute renale di un campione di pazienti sottoposti a chirurgia dell’obesità.

Gli studiosi hanno seguito un totale di 3.134 soggetti per una media di 2.4 anni.

Un anno dopo l’intervento chirurgico, il peso mediamente diminuiva da 130.1 a 90.9 kg, l’Indice di Massa Corporea (IMC o BMI) da 46.8 a 32.6 kg/m2, e la funzione renale (valutata come velocità di filtrazione glomerulare o eGFR) aumentava da 94.8 a 99.1 ml/min/1.73m2. Ogni perdita di 5 kg era associata a un aumento di 0.50 ml/min/1.73m2 dell’efficienza del filtro renale.

L’associazione tra perdita di peso e filtrazione glomerulare era più stretta nei pazienti che all’inizio dello studio avevano un’ insufficienza renale cronica rispetto a quelli che non l’avevano.

In un sottogruppo di 108 pazienti che all’inizio dello studio avevano albuminuria alta (alti livelli della proteina albumina nelle urine), la perdita di peso ottenuta al termine dello studio era associata a una risoluzione di tale parametro, ritenuto un valido marker di danno renale. A questo proposito il Dr. Chang ha sottolineato di ritenere meno attendibile il valore della creatinina nel sangue (creatininemia), normalmente utilizzato come standard clinico, in quanto si tratta di una proteina legata alla massa muscolare che può notevolmente variare dopo una perdita drastica di peso come quella ottenuta con un intervento di chirurgia bariatrica.

Ulteriori studi sono necessari, utilizzando anche altri marker di funzionalità renale per confermare i risultati di questa ampia indagine e per indagare ulteriormente gli effetti della chirurgia bariatrica sulla salute del rene nel lungo termine.

“La chirurgia dell’obesità offre un ottimo modello per valutare gli effetti della perdita di peso sulla funzione renale. Le nostre scoperte suggeriscono un impatto benefico sulla funzionalità del rene nei pazienti con e senza malattia renale” ha affermato il dr. Chang “Maggiore enfasi ed impegno dovrebbero essere investiti per promuovere sani stili di vita che evitino l’obesità grave e aiutino a prevenire l’insufficienza renale cronica.”

 

Fonte
“Weight Loss after Bariatric Surgery Is Associated with Increased eGFR and Decreased Albuminuria” (Abstract FR-OR024).
ASN Kidney Week 2014 November 11-16, Philadelphia, USA

 

 

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