Cibo e comportamenti alimentari 10 maggio 2013

Oltre a soddisfare un bisogno primario, il cibo assume una molteplicità di altri significati sociali e psicologici. Così avviene che non tutte le persone obese mangino per lo stesso motivo o adottino gli stessi comportamenti alimentari non corretti.


L’aumento di peso può essere infatti determinato da svariati comportamenti alimentari errati che possono essere molto differenti tra loro: dal prevalere di un’alimentazione notturna (NES) alle abbuffate con sensazione di perdita di controllo (BED); dalle necessità di mangiucchiare in continuazione (grazing) all’alimentazione eccessiva o troppo concentrata su alimenti specifici (voglie e bramosia incontrollabile di carboidrati o dolci).

Spesso l’iperalimentazione è legata a particolari stati emotivi o a specifiche situazioni che l’individuo ha difficoltà a gestire. Possiamo dunque affermare che l’incremento di peso  dovuto a numerose variabili, fra le quali quelle comportamentali hanno una certa rilevanza; pertanto devono essere tenute in considerazione se si vuole trovare un trattamento per la perdita di peso mirato ed efficace alla propria situazione.

 

Fonti
Gremigni P, Letizia LIl problema obesità. Maggioli Ed, 2011
Vasta FN, Del Lungo A, Girelli R – Psicologia e psicopatologia dell’alimentazione, Società Ed Universo, 2011