Diabete di tipo 2: l’esercizio fisico regolare, abbinato ai pesi, riduce il rischio 1 settembre 2012

Una ricerca dell’Harvard School of Public Health di Boston, in Massachusetts, ha rivelato che due ore e mezzo alla settimana di attività aerobica abbinata a esercizi con i pesi costituiscono uno strumento determinante per prevenire il diabete mellito di tipo 2 (DMT2). Questa forma di diabete è la più frequente (90% dei casi) ed è in progressivo aumento in tutto il mondo (da 38 milioni di malati nel 1985 a 285 milioni nel 2010); è provocata soprattutto dal sovrappeso e dall’obesità.
Dal 1990 al 2008 i ricercatori statunitensi hanno controllato ogni due anni lo stato di salute e l’attività fisica svolta di oltre 32mila uomini impiegati in attività legate al settore sanitario.
È stata anche valutata l’efficacia dell’allenamento con i pesi abbinato all’attività aerobica, che è risultato così lo strumento più efficace per prevenire la malattia metabolica: dei 2.278 nuovi casi di DMT2 documentati, la minore incidenza (dal 34 al 52%) si è verificata fra le persone che abbinavano i pesi all’attività aerobica (corsa, ciclismo, nuoto, tennis, ginnastica) per 150 minuti alla settimana, rispetto a chi non solleva pesi o non pratica attività aerobica.
Anders Grøntved, ricercatore presso il Dipartimento Nutrizione dell’università americana e coordinatore della ricerca, osserva: «Questi risultati avvalorano la tesi secondo la quale gli esercizi con i pesi sono un’importante alternativa per coloro che hanno difficoltà a praticare attività aerobiche. Sono necessari ulteriori approfondimenti per verificare l’efficacia nella prevenzione del diabete di tipo 2 dell’allenamento con i pesi, in relazione alla loro durata, al tipo e all’intensità». Inoltre, poiché la ricerca è stata condotta su maschi, in prevalenza bianchi, è necessario allargarla alle donne e ad altri gruppi etnici.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine.

 

Fonte
Anders Grøntved et al – A Prospective Study of Weight Training and Risk of Type 2 Diabetes Mellitus in Men.
Arch Intern Med. 2012;():1-7. doi:10.1001/archinternmed.2012.3138

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