Dieta: attenzione al tipo di frutta 24 aprile 2013

Almeno due porzioni di frutta e tre di verdura sono l’ideale per chi deve perdere peso, ma bisogna fare attenzione a mangiare frutta fresca e con la buccia, ben lavata, e a scegliere bene il tipo di frutta perché ci sono alcuni tipi che contengono molti zuccheri, come i cachi e le banane, mentre altri, come le fragole e il cocomero che ne contengono meno.
I succhi di frutta spesso contengono zuccheri aggiunti, e comunque danno una sensazione di sazietà che dura poco tempo, spingendo a berne ancora.
Le proprietà nutrizionali della frutta sono importanti, per questa ragione gli specialisti consigliano la frutta ‘nostrana’, che ritengono preferibile a quella esotica, che con il trasporto e la conservazione può perdere alcune proprietà; comunque, ananas e papaia sono meno calorici del cocco o dell’avocado.

La sensazione di sazietà che dà la frutta aiuta nel corso di dieta dimagrante perché consente di diminuire le calorie, in quanto le fibre contenute sostituiscono quelle di altri alimenti più calorici.
Recentemente la proprietà saziante e il contenuto calorico della frutta sono stati al centro di alcune ricerche; la rivista Appetite ha pubblicato uno studio brasiliano che ha dimostrato come l’aggiunta di frutta come fuoripasto faccia perdere peso.
I ricercatori hanno introdotto per dieci settimane nella dieta giornaliera di circa cinquanta donne obese o sovrappeso, dei fuoripasto che avevano lo stesso apporto calorico e di fibre; per un gruppo il fuoripasto era costituito da tre mele o tre pere e per l’altro gruppo da tre biscotti di avena, con il risultato che nel primo gruppo si è registrato un calo di 0,93 kg, calo che non è stato registrato fra le donne dell’altro gruppo.

Nel corso di un altro studio, della Purdue University, nello stato dell’Indiana, i ricercatori si sono dedicati a capire se la forma con la quale si assume la frutta, solida o come bevanda, aveva influenza sul peso.
A 34 soggetti, adulti, per otto settimane hanno fatto assumere una quantità di frutta e verdura pari al 20% del loro fabbisogno energetico giornaliero, in forma solida, e per altre otto settimane lo stesso quantitativo ma come bevanda; al termine di entrambi i periodi, è stato registrato un aumento di peso, ma si è rivelato più consistente quello del periodo in cui frutta e verdura erano state mangiate sotto forma di bevanda: 1,95 kg contro 1,36kg. Le persone che erano già in sovrappeso hanno avuto il maggiore incremento di peso. Questa ricerca è stata pubblicata sul giornale Obesity.

 

Fonti

  • Enciclopedia della nutrizione. Dalla A alla Z tutti i cibi che guariscono. Tecniche Nuove
  • Houchins JA et al –  Beverage vs. solid fruits and vegetables: effects on energy intake and body weight.
  • Obesity (Silver Spring). 2012 Sep;20(9):1844-50. doi: 10.1038/oby.2011.192. Epub 2011 Jun 30
  • de Oliveira MC et al – A low-energy-dense diet adding fruit reduces weight and energy intake in women.
  • Appetite. 2008 Sep;51(2):291-5. doi: 10.1016/j.appet.2008.03.001. Epub 2008 Mar 7