Calendario Twelve – Aprile 2012

Roberta Bergamo

“Tu non devi parlare, non hai voce in capitolo, non conti nulla, non sei nessuno, qui decido io, tu sei a casa mia e finche ti do da mangiare fai quello che dico io…”
Frasi ricorrenti della mia infanzia, vissuta in una famiglia di contadini, infanzia di cui non ricordo più nulla perché ho deciso di rimuovere tutto.
A scuola ero brava, volevo “studiare greco e latino”, un sogno che è rimasto tale perché appena finita la scuola media ho iniziato a lavorare, in una fabbrica di abbigliamento, facevo la macchinista.
E dopo il lavoro dovevo aiutare in campagna.
C’era sempre chi mi ostacolava in tutto, d’altronde, io non avevo voce in capitolo: “devi andare a lavorare, ti devi responsabilizzare, devi capire come si guadagna il pane”.
Ho 4 macchine da cucire in casa, ma oggi non riesco nemmeno ad accorciarmi un paio di pantaloni, e ogni volta che le vedo mi viene voglia di distruggerle perché mi ricordano il tempo che ho perso.”