La storia di Antonella Anna Fiore

Antonella Anna Fiore

“Un fatto era certo: ero grassa, bruttina e con un sacco di magagne fisiche dovute all’obesità, tra cui il diabete. Mi sono chiusa in casa, ho evitato il mondo, tanta era la mia vergogna. Le diete sono state mille. L’ultima, la più importante, qualche anno fa. Mi ero aiutata con il palloncino intragastrico (bib), infilato nello stomaco a maggio e tolto nove mesi dopo. Due anni di dieta e sono tornata “io”, con il mio fisico minuto che, nel frattempo, era invecchiato sotto il grasso. Ma c’era un fatto che non avevo previsto: ero dimagrita fuori ma dentro ero più obesa che mai e bastava un chilo in più, che una persona “normale” neanche si accorge di avere, per sprofondare nella paura più nera. Ho cercato di reagire, di stare calma, ho combattuto finché ho potuto, ma quando i chili in più cominciavano a essere sei o sette, il panico ha preso il sopravvento. Non riuscivo più a controllare la paura e l’angoscia, vedevo sfuggire quel successo senza essere capace di fare nulla. Ho ripreso 50 chili. E non esco più, perché non voglio che gli altri vedano la mia sconfitta. Fino ad ora. Per una foto. Per una sfida”.