Bevande analcoliche, gassate e zuccherate: quali sono i rischi di un consumo abituale? 29 agosto 2016

Bevande analcoliche, gassate e zuccherate: quali sono i rischi di un consumo abituale?

 

Le bibite gassate presenti negli scaffali dei supermercati in tante forme e colori, creano una sorta di “effetto murales” studiato a tavolino dagli esperti del neuromarketing che sollecita la vista e le papille gustative. Il nostro cervello elabora un’informazione che viene trasmessa come “buona e dolce” anche se, in realtà, si tratta di un messaggio non corretto.

Le bibite gassate nella maggior parte dei casi contengono una miscela di fruttosio e destrosio ma anche glucosio, saccarosio, apporto calorico che inevitabilmente promuove nei consumatori abituali l’incremento del peso corporeo.

Sono ormai numerosissimi gli studi scientifici che hanno anche dimostrato un legame tra consumo abituale ed eccessivo di bibite dolci e gassate (succhi di frutta, tè, infusi freddi in bottiglia, gazzosa, acqua tonica, bevande tipo cola, etc) e sovrappeso/obesità, diabete di tipo 2, sindrome metabolica, a causa di eccessiva assunzione calorica, elevati livelli di glicemia ed insulina, insulino-resistenza.

Oltre a quanto conosciuto da tempo recenti studi mettono in correlazione le bevande zuccherate con altre patologie come le malattie a carico delle coronarie del cuore, l’invecchiamento precoce delle cellule, la comparsa di alcuni tumori.

Effetti dannosi sulla salute possono dipendere anche da alcuni acidi presenti nelle bibite gassate: per esempio l’acido fosforico che, oltre ad alterare l’acidità (pH) della saliva e a ridurre l’assorbimento del calcio, può provocare infiammazione ed erosione nel tempo della mucosa gastrica. Inoltre, insieme all’acido malico e all’acido citrico (anche questi ultimi spesso presenti in queste bevande) provoca un ingiallimento dei denti, danni allo smalto e comparsa di carie.

Secondo quanto è stato scoperto di recente da un gruppo di ricercatori della Harvard University di Boston, un consumo eccessivo di bevande zuccherate e gassate aumenterebbe anche il rischio di sviluppare calcoli renali.

 

 

Fonti

– Jotham Suez et al – Artificial sweeteners induce glucose intolerance by altering the gut microbiota. Nature 514, 181–186 (09 October 2014)

– Gardener H et al – Diet soft drink consumption is associated with an increased risk of vascular events in the Northern Manhattan Study. J Gen Intern Med 2012 Sep;27(9):1120-6

– Lana A et al – Consumption of sugar-sweetened beverages is positively related to insulin resistance and higher plasma leptin concentrations in men and nonoverweight women. J Nutr 2014 Jul;144(7):1099-105

Le bibite zuccherate invecchiano le cellule

– Cagnoni M, Gezzi A – La sicurezza alimentare sulla nostra tavola. Tecniche Nuove Ed, 2015

– Basu S et al – Relationship of soft drink consumption to global overweight, obesity, and diabetes: a cross-national analysis of 75 countries. Am J Public Health 2013 Nov;103(11):2071-7