Che cosa succede alla pelle in corso di psoriasi? 10 luglio 2015

Cute sana e cute psorisiaca

La psoriasi è una malattia complessa, determinata da un anomalo comportamento del sistema immunitario che causa un più rapido rinnovo (“turn-over”) dei cheratinociti*, le cellule degli strati più superficiali dell’epidermide che ci proteggono dall’esterno. In condizioni normali i cheratinociti si riproducono in continuazione nello strato più profondo e man mano salgono verso la superficie, si appiattiscono e vengono eliminati. In questo modo la cute si rinnova in 28-30 giorni; in caso di psoriasi tutto il processo è accelerato e avviene in soli 3-4 giorni.

Il risultato è la comparsa di zone di cute notevolmente ispessita (acantosi) ricoperta da fastidiose squame argentee. I vasi proliferano e si dilatano causando evidente arrossamento, eritema ed edema tipici dell’infiammazione.

 

* cheratinociti: letteralmente “cellule produttrici della cheratina”, la proteina filamentosa che caratterizza la pelle e i suoi annessi (cuoio capelluto, unghie). I cheratinociti costituiscono la maggior parte (circa 80%) delle cellule dell’epidermide. Durante il corso del loro ciclo vitale subiscono diverse modificazioni morfologiche e biochimiche. Si riproducono nello strato più profondo dell’epidermide (detto basale o germinativo) e maturano progressivamente spostandosi verso l’alto ovvero verso lo strato corneo, quello più esterno, a contatto con l’ambiente. Durante questo percorso si impoveriscono di acqua e si appiattiscono assumendo varie forme fino a diventare delle vere e proprie squame che si staccano (desquamazione). Questo ciclo cellulare dura mediamente 28-30 giorni e permette il continuo rinnovamento dell’epidermide. L’unghia differisce dai capelli o dalla pelle perché i cheratinociti non desquamano, se non in particolari processi patologici come nella psoriasi.