L’obesità peggiora la qualità di vita? 21 gennaio 2012

Sicuramente l’obesità perggiora la qualità della vita. L’obesità deteriora progressivamente la funzionalità sociale, fisica, emotiva e psicologica.
Gli effetti sulle relazioni interpersonali e di lavoro, psicologici ed economici possono essere particolarmente disastrosi. Molte persone in sovrappeso vengono spesso giudicate negativamente e discriminate. Diventano depresse o eccessivamente aggressive e non riescono a condurre appieno la propria vita ma vivono a metà, spesso rifugiati in casa.
Le persone in sovrappeso e obese devono continuamente confrontarsi con ogni genere di problema quotidiano, anche il più semplice: scovare l’abbigliamento adatto e riuscire ad indossarlo, acquistare mobili adeguati alle proprie misure, trovare un modo “comodo” per potersi sedere in un bar o al cinema, riuscire a sopportare di essere sempre osservati e scrutati dagli altri, elaborare costantemente degli escamotage per poter vivere e viaggiare in modo comodo e decoroso.
Le attività quotidiane diventano sempre più faticose e difficili da gestire.
Le persone in sovrappeso vengono socialmente penalizzate nella ricerca di un impiego o nello studio. Vengono ritenute meno qualificate e con scarsa etica dal punto di vista lavorativo, morale, emotivo o delle relazioni interpersonali.