Quanto conta il cambiamento dello stile di vita per il mantenimento della riduzione del peso post-bariatrica? 3 novembre 2016

Cambiare radicalmente stile di vita è a dir poco fondamentale.

I cambiamenti dello stile di vita hanno un effetto positivo sulla perdita di peso e sono in grado di stabilizzarla nel tempo. In tale ambito svolgono un ruolo parimenti importante tanto il dietologo-nutrizionista quanto la figura dello psicologo, entrambe figure che seguono il paziente sin dall’inizio del suo percorso pre-, peri- e post-bariatrico instaurando un vero e proprio rapporto empatico di fiducia reciproca.

I principali obiettivi sono imparare e mantenere nel tempo un corretto comportamento alimentare e favorire la pratica regolare dell’attività fisica, da avviare in modo progressivo e coerente con le singole esigenze. L’attività fisica ha ben noti benefici psico-fisici su tutto l’organismo, in particolare favorisce il miglioramento della funzione cardiaca e respiratoria e il metabolismo del glucosio.
Le nuove Linee Guida SICOB, 2016 raccomandano di effettuare esercizi di vario genere per più di 30 minuti al giorno, 3-5 volte alla settimana. L’obiettivo è quello di raggiungere 300 minuti a settimana di esercizi aerobici, ma un tempo di applicazione di 150 minuti è considerato sufficiente.

I pazienti devono essere consapevoli sin dall’inizio del percorso bariatrico che dovranno impegnarsi in maniera continua a mantenere e rafforzare i cambiamenti del comportamento alimentare che l’intervento chirurgico a cui si sono sottoposti ha reso possibile, aiutandosi anche con l’attività fisica, sempre associata alla dieta consigliata.

 

Fonte
S.I.C.OB – Linee Guida Chirurgia dell’Obesità Edizione 2016