Sudo freddo o caldo? 5 giugno 2015

Perché si usa l’espressione “mi sono venuti i sudori freddi”, “ho sudato freddo”?
La si utilizza nelle situazioni di stress, di paura, di ansia ed è la tipica sudorazione emozionale o psichica che non è accompagnata da un’evidente vasodilatazione come avviene invece nella sudorazione termica. I “sudori freddi” si localizzano soprattutto alla fronte, ai palmi delle mani, alle piante dei piedi e alle ascelle. Il sudore è meno acquoso e l’odore più acre. Alcuni ricercatori affermano che questo tipo di sudorazione sia mediato dall’adrenalina, il mediatore stimolante per eccellenza, e non dall’acetilcolina che invece caratterizza la sudorazione termica.

 

Nella sudorazione termica il principale stimolo è un aumento, anche minimo della temperatura corporea. Secondo alcuni studi basta un aumento di 0,2 °C della temperatura del sangue nella zona dell’ipotalamo per innescare la produzione di sudore. La sudorazione termica in genere non coinvolge mani e piedi (a meno che non si soffra di iperidrosi) che sono sede abituale di sudorazione emotiva. La sudorazione termica è controllata dal sistema nervoso vegetativo ed è mediata dall’acetilcolina. Della sudorazione termina ne sono responsabili le ghiandole sudoripare eccrine, presenti su tutto il corpo sin dalla nascita.