Gastroplastica verticale – Variante Magenstrasse / Mill 21 gennaio 2012

La gastroplastica verticale di Magenstrasse e Mill è una variante della tecnica di Mason che prevede una tasca gastrica più tubulare ottenuta con una sutura verticale più lunga che termina con una finestrella circolare a circa 10 cm dal piloro (valvola di uscita dallo stomaco verso il duodeno, la prima parte dell’intestino).
La tecnica della gastroplastica verticale consente di diminuire notevolmente il senso di fame.

 

PERDITA DI PESO: Circa il 50-60% del peso in eccesso con ampia variabilità di risultati nel lungo periodo
La tecnica di Magenstrasse e Mill
Con questa tecnica il cibo ingerito salta tutta la parte alta dello stomaco (fondo) e si mescola con i succhi gastrici solo nella parte finale (antro).
In un’ulteriore variante della gastroplastica verticale, la tecnica Super Magenstrasse e Mill, la sutura – ancora più lunga – arriva fino a 3 cm dal piloro consentendo di bypassare la maggior parte dello stomaco; il piloro viene dilatato (piloroplastica) per lasciare passare il cibo in modo più rapido ed agevole. In seguito riprenderà spontaneamente il tono e la funzionalità originali.
Entrambe queste varianti non sono al momento incluse nel documento di consenso informato della SICOB (Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità).

VANTAGGI
  • E’ una tecnica di semplice esecuzione
  • Può essere eseguita in laparotomia e in laparoscopia “mano assistita”
  • Garantisce in genere un discreto calo di peso (circa 50-60%) lento ma progressivo
  • Ha una bassa incidenza di complicanze
SVANTAGGI
  • Richiede un’elevata adesione della persona obesa al regime dietetico appropriato dopo l’intervento
  • E’ controindicata nelle persone che tendono a spiluccare tutto il giorno cibo
  • Per altre controindicazioni vedi la tecnica di Mason