Composizione corporea

La composizione corporea in sé può avere un significato relativo ma se viene considerato nel corso di una variazione del peso o di un regime dimagrante, indica se tale cambiamento è avvenuto in modo salutare o meno. Il nostro organismo può essere per semplicità distinto in due compartimenti: la massa magra e la massa grassa. La massa magra è costituita da acqua, proteine (muscoli e organi), minerali (in particolare lo scheletro) e glicogeno (lo zucchero di riserva) e la massa grassa è rappresentata dal tessuto adiposo, che in base agli studi degli ultimi anni si comporta come un vero e proprio organo endocrino.

Le metodologie per misurare la composizione corporea sono varie; di queste, alcune sono decisamente costose e in qualche caso invasive. Nello studio specifico dell’obesità, i metodi che trovano un’applicazione pratica, sono la densitometria a doppio raggio X (DEXA) e la bioimpedenzometria (BIA).

La composizione del corpo varia da persona a persona e questa differenza si traduce in un diverso fabbisogno energetico. Con l’avanzare dell’età, si verifica una progressiva perdita di massa muscolare e – di conseguenza – una riduzione del fabbisogno energetico. Inoltre, negli uomini e nelle persone che praticano regolare attività fisica, la massa muscolare è più sviluppata e, di conseguenza, la richiesta di energia è maggiore.

La massa magra si definisce “metabolicamente attiva” cioè è quella che consuma energia mentre la “massa grassa” ha una prevalente funzione di deposito del scorte energetiche. Quindi, più è sviluppata la massa muscolare e maggiore è il metabolismo basale e maggiore sarà il fabbisogno di energia. Metabolismo basale e livello dell’attività fisica svolta sono fattori correlati alla massa muscolare e quindi alla massa magra.

Il fabbisogno calorico quotidiano di una persona si ricava dalla somma di metabolismo basale, livello di attività fisica e termogenesi indotta dalla dieta.

In caso di sovrappeso/obesità, è importante instaurare un programma personalizzato per la riduzione del peso che tenga conto di una ridistribuzione equilibrata dei vari compartimenti corporei: occorrerà quindi ridurre la massa grassa a favore della massa magra. Nella donna è necessario mantenere una percentuale pari a circa il 20% della massa grassa che risulta essenziale per un corretto equilibrio ormonale.

Per saperne di più → Composizione corporea: perché è utile conoscerla?