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Il primo passo del percorso di rimodellamento: la visita 14 ottobre 2015

A cura della d.ssa Dominic Taibi

visitaLa prima visita per un eventuale percorso di chirurgia plastica ricostruttiva post-bariatrica rappresenta il primo approccio, sia dal punto di vista umano che professionale, tra il chirurgo plastico e il paziente. Ha lo scopo di fornire il protocollo di informazioni relative al percorso chirurgico post-bariatrico idoneo al paziente.

I due requisiti necessari
Per intraprendere un percorso di chirurgia plastica post-bariatrica, il paziente obeso deve soddisfare due requisiti fondamentali:

Per accedere a un corretto programma di rimodellamento corporeo è fondamentale che:

  1. Il BMI sia il più vicino possibile al range di normalità. Tuttavia, si considera ottimale un BMI al di sotto di 28 in una fascia di età inferiore ai 40 anni. Al di sopra dei 40 anni può, talvolta, considerarsi soddisfacente un valore range di BMI tra i 28-30. Al di sopra di questi valori la chirurgia plastica post-bariatrica consegue risultati insoddisfacenti e gravata da una maggiore incidenza di complicanze post-intervento.
  2. Vi sia un corretto stato nutrizionale della persona che richiede l’intervento.
  3. Sussistano buone condizioni di salute generale.
  4. Le aspettative siano ragionevoli in relazione all’età, allo stato di salute e alla struttura corporea individuale.
  5. Sia possibile seguire un costante follow-up medico del quadro dietetico-nutrizionale.

 

La definizione del programma individuale
Durante la prima visita, il paziente esprime i propri desideri, le proprie aspettative ma anche le perplessità ed i dubbi.
DAL QUESTIONARIO Q2
Si esegue insieme al paziente un’accurata valutazione clinica e il team di chirurgia plastica ricostruttiva propone un programma operatorio (con i dettagli riguardo al tipo di intervento da eseguire e al numero degli interventi prevedibili nel percorso individuale).

Definito il programma, che comunque potrà seguire delle variazioni in itinere sulla base della volontà del paziente e dei consigli del chirurgo, sempre durante la prima visita, si discute riguardo alle possibili date degli interventi.

Un rimodellamento corporeo post-bariatrico è in genere eseguito in varie fasi successive (multistaged post-bariatric surgery). L’approccio multistaged è più razionale e prudente.

In genere, le prime fasi prevedono il rimodellamento delle parti inferiori del corpo o multistaged lower body lift (addome, fianchi, cosce, regione lombare e glutei) ove spesso le alterazioni sono più vistose.

Le fasi successive sono dedicate invece al rimodellamento delle parte superiore del corpo o multistaged upper body lift (braccia, ascelle, dorso e mammelle).
La pianificazione operatoria non è schematica, le aspettative del paziente e il suo eventuale desiderio di iniziare con il rimodellamento di un distretto piuttosto che di un altro deve sempre essere preso in considerazione quando tecnicamente possibile. Ricordate, a questo proposito, la testimonianza di Gianluca Dell’Atti che chiedeva gli fossero prima alleggerite le gambe – dove si concentrava la sua frustrazione – prima di fare l’addominoplastica.
In ultima analisi, è fondamentale stabilire un percorso individuale coerente e che si articoli secondo un programma unitario e complessivo.
In genere, in base alla tipologia di programma, l’intervallo di tempo necessario tra due sessioni chirurgiche è di 3-6 mesi. Il percorso di rimodellamento corporeo può richiedere 12-24 mesi e si svolge in genere in un numero di fasi variabili da 3 a 6.

A queste fasi, seguono momenti chirurgici successivi per il perfezionamento dei risultati morfologici raggiunti e la revisione delle cicatrici.

 
La preparazione all’intervento: visite ed esami pre-operatori
La preparazione all’intervento di chirurgia ricostruttiva post-pariatrica richiede alcuni esami di pre-ricovero:

  1. esami ematici
  2. elettrocardiogramma (ECG)
  3. RX del torace (se la persona ha più di 40 anni e/o è un forte fumatore)
  4. visita con l’anestesista

 

visita-2Saranno richiesti dal team eventuali esami specialistici che verranno indicati durante la visita. Inoltre è da prevedere l’acquisto di alcuni presidi medici necessari per l’intervento (vedi figura a lato).
 
 

 
Preparazione all’intervento: organizzazione e logistica pre-operatoria e post-operatoria (tempi di attesa, date per il pre-ricovero e il ricovero, dimissione, medicazioni e controlli post-operatori)

PRERICOVERO
Il prericovero si esegue generalmente 2 settimane prima della data dell’intervento e si svolge nel corso di una mattinata in cui:

  1. Il paziente viene sottoposto agli esami necessari in previsione dell’intervento (esami ematochimici di routine preoperatoria, ECG, RX del torace – nei pazienti sopra i 50 anni di età – e ulteriori studi e approfondimenti clinici secondo le specifiche necessità individuali).
  2. Il paziente viene visitato dall’Anestesista
  3. Si esegue una seconda valutazione da parte del Chirurgo Plastico finalizzata alla discussione del programma operatorio e delle possibili variazioni del percorso di chirurgia post-bariatrica.
  4. Si procede alla compilazione della Cartella Clinica individuale.
  5. Si esegue la ripresa fotografica pre-operatoria.
  6. Si discute e si firma il consenso informato all’intervento.

È sempre indispensabile che il pre-ricovero venga effettuato in anticipo rispetto al ricovero per consentire la valutazione clinica complessiva del paziente prima dell’intervento.

DEGENZA
La durata varia a seconda del tipo di intervento e dei tempi di recupero del singolo paziente.

PERIODO POST-OPERATORIO
Dopo la dimissione il paziente viene visitato in Ambulatorio dove verranno effettuati i controlli e le medicazioni necessarie secondo i seguenti tempi (variazioni sono tuttavia possibili in relazione all’evoluzione del quadro clinico).
1° e 2° settimana dopo la dimissione: 1 o 2 sedute ambulatoriali
3° e 4° settimana dopo la dimissione: 1 seduta
I tempi dei controlli successivi sono stabiliti in relazione al singolo caso clinico.

 
Aspettative: risultati dell’intervento, benefici morfologici (miglioramento della propria figura corporea) e funzionali (ripresa delle normali attività fisiche, sportive, ginniche, possibilità di indossare abiti diversi etc), desideri e aspirazioni.

 

È molto importante a questo proposito che tutti i pazienti abbiano aspettative realistiche, che si focalizzano sul miglioramento e non sulla perfezione.

 

Rischi e complicanze
La ricostruzione post-bariatrica della figura corporea può essere molto gratificante, sia per il paziente sia per il chirurgo e può consentire il conseguimento di risultati molto gradevoli e apprezzabili. Tuttavia, nessun risultato deve essere scontato. Come in ogni chirurgia, anche in chirurgia plastica post-bariatrica possono esserci alcuni rischi e complicanze.