Storie e Testimonianze

Obesità Narrata in Italia 5 febbraio 2012

Verso una Cura Efficace

Gli obiettivi del progetto
O.N.I.C.E. è l’acronimo di Obesità Narrata in Italia: verso una Cura Efficace. L’obiettivo principale del progetto era infatti quello di promuovere, attraverso la metodologia della cura (o medicina) narrativa, una cultura di buone cure sull’obesità. Ulteriore scopo era quello di valorizzare le testimonianze di professionisti e persone obese al fine di consentire uno scambio alla pari tra “ obesi guariti” e “obesi non guariti”.

La metodologia

Lo studio – condotto dalla Fondazione ISTUD –  ha avuto una durata di 3 mesi (marzo-maggio 2011) ed ha coinvolto 149 persone obese e 25 professionisti sanitari e non che operassero nel campo dell’obesità.
Alle persone obese è stata richiesta la compilazione in maniera anonima di una favola semi-strutturata che è stata ospitata sul sito dell’Associazione AmiciObesi. Attraverso questo strumento è stato indagato il sopraggiungere della malattia (“ingrassare”), il suo concretizzarsi nell’“essere obeso” e infine il viaggio nelle cure che le persone hanno effettuato per tendere alla guarigione.
Al contrario, i professionisti hanno sostenuto delle interviste individuali per conoscere dapprima la loro storia e successivamente il loro rapporto con l’obesità, fino a giungere alle speranze per il futuro.

I principali risultati

  • Le storie dei pazienti e dei professionisti hanno rivelato un mondo molto più complesso di quanto avessimo immaginato, evidenziando che non esiste una sola obesità (una “obesità, punto”, come definita da uno dei professionisti), ma che ogni persona costituisce un caso a sé stante e va affiancata e curata in un modo assolutamente unico ed individuale.
  • Nelle storie dei pazienti è emerso il sentimento di inadeguatezza che li accompagna nel loro cammino e nelle loro relazioni.
  • Si è evidenziato anche come queste persone abbiano raggiunto diversi obiettivi importanti (sia in campo affettivo che lavorativo) ma rimanendo sempre inchiodate a terra dal loro stesso peso.
  • È apparso come la motivazione, che spinge le persone obese a ricercare delle cure per la loro condizione, sia soggetta alle influenze della moda (e si tratti quindi di una motivazione estetica), ma ancora di più alle spinte del proprio corpo (che risulta disabile a causa dell’obesità). Sono storie di successi, di tentativi, di terapie fallite, di nuovi inizi, ma soprattutto storie di persone, gocce di vita.
  • Tutti i professionisti sono concordi nell’adottare la chirurgia bariatrica come terapia “salvavita” nei pazienti estremamente compromessi.