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L’importanza dei controlli nutrizionali post-bariatrica 5 settembre 2016

Monica GiuffrèIntervista alla d.ssa Monica Giuffrè, Biologa Nutrizionista presso l’U.O. Chirurgia Generale e Bariatrica Istituto di cura Città di Pavia di cui è responsabile dal gennaio 2016 il dr. Vincenzo Borrelli che coordina un’équipe multidisciplinare composta da due chirurghi, una nutrizionista e due psicologhe che con le loro diverse professionalità garantiscono il supporto necessario ai pazienti impegnati a sconfiggere l’obesità.

 

 

Dott.ssa Giuffrè, perché è così importante che il paziente si presenti ai controlli pianificati dopo l’intervento bariatrico?

Il monitoraggio del paziente obeso è fondamentale sia prima dell’intervento bariatrico, che durante il percorso ospedaliero ma anche dopo, durante il follow-up, nei mesi e negli anni successivi. Questo sia per mantenere nel tempo i risultati ottenuti sia per riconoscere precocemente eventuali problemi o la scarsa aderenza a uno stile di vita adeguato alla nuova situazione (controllo del peso, esami del sangue, disagi psicologici, etc) sia per dare un supporto costante al paziente che per quanto motivato potrà affrontare momenti di disagio o di sconforto e necessita di un team competente e di riferimento, sempre disponibile in un colloquio costante.

Durante tutti gli incontri che vengono pianificati al momento della dimissione, il paziente avrà a disposizione, se necessario, il chirurgo, il nutrizionista e lo psicologo e altri specialisti in caso sorgano necessità specifiche individuali.

Più il paziente aderisce al programma di controlli post-operatori e maggiori saranno le probabilità di mantenere nel tempo i risultati raggiunti.

 

Quali sono i controlli che richiedete a un paziente operato con bendaggio gastrico regolabile?

Dopo intervento di bendaggio regolabile, sono previsti controlli il 1° mese e più volte nell’arco almeno di tutto il primo anno, in base alla sintomatologia del singolo paziente e successivamente con una frequenza da stabilirsi. Durante questi controlli:

  • si valuta la riduzione del peso, si determinano tutti i valori antropometrici (peso, indice di massa corporea (IMC/BMI), circonferenza della vita (girovita), altezza, composizione corporea e altri).
  • si fa un’accurata anamnesi alimentare per comprendere la qualità e la quantità degli alimenti consumati, il frazionamento dei pasti durante la giornata, l’assunzione adeguata di liquidi e la capacità di mangiare lentamente con accurata masticazione.
  • si indaga il nuovo stile di vita del paziente ed eventuali effetti collaterali (per es. l’insorgenza di vomito), comportamenti anomali o di disagio psicologico
  • si stabilisce se e quanto la protesi può essere regolata per trovare la calibrazione giusta del bendaggio.

Durante i controlli, si fornisce e/o si modifica se necessario la dieta personalizzata ad introito calorico ridotto, si pianifica un programma di attività fisica di crescente intensità (sempre moderata), quando necessario si svolgono indagini strumentali [radiografie, esofagogastroduodenoscopia (EGDS): quest’ultimo è un esame che consente di esplorare l’interno del tratto digestivo superiore (esofago, stomaco e duodeno)].

In tutti i controlli, il paziente ha sempre a disposizione anche uno psicologo che è una presenza stabile del team multidisciplinare per la cura del paziente obeso.

controlli sleeve gastrectomy

 

In caso di sleeve, quali sono i controlli post-operatori previsti?

Per i pazienti operati di sleeve gastrectomy, i controlli sono più frequenti: 1° mese, dopo 6 mesi, 12 mesi, 18 mesi e poi almeno una volta all’anno. Anche in questo caso durante i colloqui con gli specialisti del team di cura, vengono valutati i valori antropometrici, eseguita un’accurata anamnesi alimentare e svolta un’indagine comportamentale per risolvere eventuali problemi quali vomito o reflusso gastrico, oppure stipsi ostinata o scarsa assunzione di acqua.

Anche in caso di sleeve, durante i controlli, si fornisce e/o si modifica se necessario la dieta personalizzata ad introito calorico ridotto, si valuta l’eventuale necessità di integrazione alimentare, si mette a punto un programma di attività fisica ah hoc per il singolo paziente, di crescente intensità ma sempre moderata, si svolgono indagini ematochimiche e indagini strumentali.

Il paziente ha sempre a disposizione il supporto di uno psicologo, che è comunque disponibile – come gli altri specialisti del team – in qualsiasi momento e non solo durante i controlli prefissati. Diciamo che fissare un’agenda di controlli è anche utile per stabilire degli obiettivi temporali che motivano il paziente un passo dopo l’altro, un piccolo successo dopo l’altro.

 

In caso di by pass, quali sono i controlli post-operatori previsti?

Per i pazienti operati con bypass gastrico, i controlli sono simili alla sleeve, ovvero il 1° mese dopo l’intervento, dopo 6 mesi, dopo 12 mesi e poi almeno una volta all’anno.

In questo caso l’indagine comportamentale valuterà l’eventuale insorgenza di vomito e la necessità o la correzione di supplementazione di vitamine e minerali che è un’esigenza più marcata in questo tipo di pazienti.

 

 

Fonti

– Nana Gletsu-Miller and Breanne N Wright – Mineral Malnutrition Following Bariatric Surgery. 2013; Adv Nutr vol. 4: 506-517

– Papailou J, Albanopoulos K, Toutouzas KG et al – Morbid Obesity and sleeve Gastrectomy: how does it work? Obes Surg 2010: 1448-55

– Melissas J, Koukouraki S, et al – Sleeve Gastrectomy: a restrictive procedure? Obes Surg 2007; 17: 57-62

– Favretti F, O’Brien PE Dixon JB – Patient management after LAP-BAND placement. The American Journal of Surgery 184 (2002) 38S-41S