Dall’obesità infantile all’obesità adulta il passaggio è pesante 21 agosto 2017

ETA’ DELLA VITA

QUALI FATTORI SONO DETERMINANTI PER L’ECCESSO DI PESO?

VITA PRENATALE E PRIMI MESI

Periodo prenatale

  • Stato di salute, abitudini alimentari, metabolismo materno influiscono su crescita e sviluppo dei meccanismi della regolazione metabolica fetale

Primi mesi

  • Peso corporeo alla nascita
  • Allattamento prolungato**
  • Sesso
  • Ideale materno dell’”habitus” ottimale per il proprio figlio
INFANZIA
1-5 anni, scelte alimentari familiari

  • Un bambino obeso a 1 anno può non esserlo a 5 anni

 

6 anni, età del “recupero del peso”

 

  • Il valore dell’IMC sembra essere di grande importanza per la persistenza di obesità in età
    adulta, in parallelo all’aumento di adiposità che si osserva a questa età.
  • Più precoce è il recupero di peso, tanto maggiore viene considerata la probabilità di mantenere
    tale obesità anche nelle fasi successive della vita.

Età scolare, scelte alimentari progressivamente più autonome

La presenza di un’obesità infantile diventa un fattore determinante per lo sviluppo
di un’obesità nell’adolescenza e nell’età adulta.

ADOLESCENZA
Adolescenza

  • Periodo critico nel favorire l’insorgenza e/o la persistenza di sovrappeso/obesità già presenti
    negli anni precedenti
  • Comparsa di importanti fattori di rischio:
    • variazioni abitudini alimentari
    • irregolarità dei pasti
    • riduzione dell’attività fisica
    • preferenza di alimenti grassi
    • abuso di alcolici
  • Ripetuti cicli di fluttuazioni del peso (soprattutto con oscillazioni maggiori di 2-3 Kg) dovute
    alle diete drastiche e inadatte sono rischiosi perché si accompagnano ad una ridistribuzione del
    grasso corporeo, a un accumulo della massa adiposa a scapito della massa magra, a una riduzione del
    metabolismo basale etc. Il controllo del peso diventa quindi più difficile.

L’azione preventiva dell’attività fisica è particolarmente efficace nel soggetto giovane che
dovrebbe seguirla in modo regolare e costante.

ETA’ ADULTA
Età adulta

  • Il rischio di sviluppare un’obesità in età adulta è direttamente proporzionale a:
    • età del soggetto
    • IMC infanzia
    • durata del sovrappeso durante l’adolescenza
    • severità del quadro nel suo insieme*

* Tale rischio è molto più elevato (63% vs 20%) nei ragazzi con obesità di grado maggiore
rispetto a quelli con semplice sovrappeso.

 

 

 

 

** Alcuni studi recenti hanno documentato che il rischio di sovrappeso e obesità nei bambini in età prescolare è significativamente minore nei bambini allattati al seno (per almeno 6 mesi), una “protezione” proporzionata alla durata dell’allattamento (rischio ridotto del 30-40%) e attribuita alle proprietà intrinseche del latte materno (minore energia metabolizzabile, minore contenuto proteico) (Molinari E, Castelnuovo G, Springer-Verlag Ed, 2012)

 

 

Fonti

– Simmonds M et al – Predicting adult obesity from childhood obesity: a systematic review and meta-analysis. Obes Rev 2016 Feb;17(2):95-107

– Llewellyn A et al – Childhood obesity as a predictor of morbidity in adulthood: a systematic review and meta-analysis. Obes Rev 2016 Jan;17(1):56-67

 

– Simmonds M et al – The use of measures of obesity in childhood for predicting obesity and the development of obesity-related diseases in adulthood: a systematic review and meta-analysis. Health Technol Assess 2015 Jun;19(43):1-336

– Su TC, Liao CC et al – An overweight or obese status in childhood predicts subclinical atherosclerosis and prehypertension/hypertension in young adultsJ Atheroscler Thromb. 2014;21(11):1170-82