La carta dei diritti della persona 24 agosto 2012

Il concetto di diritto è fondamentale nell’adozione di un comportamento assertivo. Difendere i propri diritti può a volte farci sentire a disagio, perché abbiamo la sensazione di essere egoisti e di anteporre il nostro benessere a quello altrui.
Per molte persone risulta “più naturale”  vivere secondo i doveri  (“prima il dovere poi il piacere”).
Per uscire da questo impasse basta pensare che è molto difficile che gli altri ci rispettino se prima non siamo noi a rispettare noi stessi.

Gli studiosi hanno così riassunto i diritti principali della persona.

Ognuno ha il diritto di:

  1. Dire di NO senza sentirsi in colpa.
  2. Avere idee personali e non necessariamente coincidenti con quelle altrui.
  3. Chiedere (non pretendere) che le proprie idee e punti di vista siano ascoltati e presi in considerazione (non necessariamente condivisi) dagli altri.
  4. Essere l’unico a giudicare il proprio comportamento, le proprie emozioni, i propri pensieri, assumerne le responsabilità e accettarne le conseguenze.
  5. Non giustificare il proprio comportamento adducendo ragioni o scuse.
  6. Valutare e decidere se occuparsi dei problemi degli altri.
  7. Cambiare idea.
  8. Sbagliare, assumendosi la responsabilità delle conseguenze.
  9. Non farsi coinvolgere dalla benevolenza altrui quando vi chiedono qualcosa.
  10. Dire “ non so” quando vi si chiede una competenza che non avete.
  11. Dire “non capisco” a chi non esprime chiaramente ciò che si aspetta da voi.
  12. Dire “ non mi interessa” quando gli altri vi vogliono coinvolgere nelle loro iniziative.
  13. Essere se stessi anche se questo significa contravvenire alle aspettative altrui.

Questa carta dei diritti può essere personalizzata da ciascuno, correlata al contesto e alla cultura di appartenenza, sempre secondo il principio di affermare i propri diritti senza violare quelli altrui.

ESERCIZIO: prova ad aggiungere uno o più diritti importanti per te, non lesivo/i dei diritti altrui