La lotta all’ obesità deve cominciare già prima del parto 1 dicembre 2013

obesità

La rivista Nejm (New England Journal of Medicine) ha pubblicato uno studio che dimostra come la prevenzione del sovrappeso e dell’obesità devono cominciare già fin dal periodo pre-natale e proseguire anche subito dopo la nascita.

Gli autori dello studio, Matthew Gillman e David Ludwig, del Dipartimento della Nutrizione dell’Harvard School of Public Hearth (Hsph) di Boston, nel Massachusetts, spiegano: «L’obesità è ormai una vera epidemia, che si sta diffondendo in tutto il mondo; le donne statunitensi in età fertile spesso sono obese o sovrappeso, durante la gravidanza acquistano troppi chili, con il rischio che i loro figli nascano obesi, innescando un circolo vizioso che è il momento di interrompere».

Alcuni fattori che risultano determinanti per lo sviluppo dell’obesità sono stati identificati grazie a studi condotti sia su modelli sperimentali sia sull’uomo, come i numerosi cambiamenti a livelli ormonale genetico ed epigenetico, che avvengono nel periodo dello sviluppo prenatale e nella prima infanzia.

Proseguono i ricercatori: «Sono stati identificati anche fattori comportamentali che possono influenzare il rischio di obesità nei figli, come, per esempio, l’abitudine di fumare in gravidanza, la depressione pre-parto, lo stress psicologico, o il diabete gestazionale. Anche il rapido aumento di peso nei primi mesi di vita, il numero e il tipo di microrganismi intestinali e le modalità di allattamento, giocano un ruolo di primo piano nel determinare il rischio di futuro eccesso di peso.
Gli interventi contro l’obesità devono dunque iniziare già prima del parto, perché in questo periodo le madri sono più disposte a cambiare le loro abitudini per il bene dei loro figli, e nei nove mesi della gravidanza il monitoraggio medico è molto più stretto ed efficace. In attesa dei risultati dei numerosi studi attualmente in corso, ecco alcune raccomandazioni di base: stop al fumo per le future mamme, attenzione e trattamento del diabete gestazionale, riduzione dei parti cesarei che possono creare problemi in termini di sviluppo della cosiddetta flora intestinale dei piccoli».

Come dimostrano i fatti, la prevalenza dell’obesità si ferma al 6% se durante la gravidanza la madre non fuma e non acquista troppo peso, se il bambino viene allattato al seno per almeno quattro mesi, e se per i primi sei mesi di vita dorme almeno 12 ore; nel caso in cui questi parametri vengano completamente disattesi, la prevalenza di obesità sale al 29%.

 

Fonte
Gillman MW, Ludwig DS – How Early Should Obesity Prevention Start? N Engl J Med. 2013 Nov 13

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