Mercurio: abolirlo dai dispositivi medici e regolamentarlo entro il 2020 17 ottobre 2013

mercurioIl mercurio è un metallo nocivo per la salute che è però contenuto in molti dispositivi sia medici, come misuratori della febbre e della pressione arteriosa, antisettici topici, amalgama dentale, sia cosmetici, come gli illuminanti della pelle, oltre che nell’industria.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, insieme alla Health Care Without Harm, chiedono ai governi di anticipare al 2020 l’eliminazione delle emissioni di mercurio e del suo utilizzo nella produzione di tutti dispositivi medici, obiettivo già previsto dalla Minamata Convention on Mercury per il 2030.

La Minamata Convention è un trattato internazionale per la protezione della salute e dell’ambiente dai danni delle emissioni del mercurio, eliminandone gli usi più pericolosi dalle industrie e dalle miniere d’oro artigianali, e promuovendo metodi e strumenti alternativi, altrettanti efficaci ma innocui.

Health Care Without Harm, è una coalizione di oltre 500 organizzazioni per la trasformazione della sanità in tutto il mondo, perché sia più sicura per i pazienti e sostenibile ecologicamente. Margareth Chan, direttore generale dell’Oms, spiega: «Il mercurio danneggia il cervello, il sistema nervoso, i reni e il sistema digestivo; è una sostanza che si disperde nell’ambiente e rimane nell’ecosistema per generazioni, causando gravi malattie e disabilità intellettive nelle popolazione che vi sono esposte».

Secondo l’Oms, l’eliminazione dell’uso di un metallo così nocivo soprattutto per bambini e ragazzi, dovrebbe essere anticipata di dieci anni, non più nel 2030, com’era stato previsto nella Minamata Convention of Mercury, ma nel 2020. Il direttore del Dipartimento di Salute Pubblica e Ambiente dell’Oms, Maria Neira, aggiunge: «L’Oms, da parte sua, si farà carico delle aree critiche per l’esposizione al mercurio. Lavoreremo insieme ai governi per assicurarci che possano rispettare gli impegni sottoscritti con la Minamata Convention, soprattutto quelli relativi all’area salute; questo richiede l’eliminazione definitiva entro il 2020 del mercurio da termometri e sfigmomanometri».

 

Fonte
Health Care Without Harm 

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