Nessun rischio dai dolcificanti artificiali ipocalorici 14 settembre 2013

aspartameL’ aspartame e i suoi derivati sono da anni oggetto di ricerche per stabilire la loro eventuale pericolosità per l’organismo, nonostante siano stati frequentemente giudicati sicuri; ora, una ricerca condotta da una tossicologa e da un epidemiologo italiani, conferma l’innocuità dei dolcificanti a basso contenuto calorico.

Marina Marinovich, del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano, e Carlo La Vecchia, capo del Dipartimento di Epidemiologia dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ di Milano, hanno condotto un’approfondita revisione di precedenti studi per verificare i possibili effetti tossici o cancerogeni dei dolcificanti artificiali.

Spiegano i ricercatori: «L’aspartame è un dolcificante artificiale a basso tenore calorico, circa 200 volte più dolce dello zucchero, autorizzato in Europa all’uso come additivo alimentare in bevande, dolciumi, latticini, gomme da masticare e prodotti dietetici, nonché come dolcificante a tavola.
I dati epidemiologici attualmente disponibili sui dolcificanti a basso contenuto calorico, in particolare l’aspartame, non supportano l’esistenza di associazioni con neoplasie ematopoietiche, cancro al cervello, all’apparato digerente, al seno, al pancreas, alla prostata, e diverse altre neoplasie. Non ci sono neanche prove del possibile legame fra i dolcificanti ed eventi vascolari o parti prematuri. Pertanto, l’aspartame può essere usato con sicurezza, e non esistono rischi provati per chi lo ha utilizzato e per che lo utilizza».

Le precedenti valutazioni tossicologiche, che avevano evidenziato nei topi effetti tossici alla base di leucemie e cancro al fegato, in realtà, secondo i ricercatori, a causa dei limiti di metodologia e di replicabilità, non sono fondate su basi scientifiche sufficientemente solide.

La revisione è stata pubblicata su Food and Chemical Toxicology, la rivista scientifica che si occupa di sicurezza alimentare, di quella chimica e dei prodotti di consumo.

 

Fonte
Marinovich M, Galli CL, Bosetti C, Gallus S, La Vecchia C. Aspartame, low-calorie sweeteners and disease: Regulatory safety and epidemiological issuesFood Chem Toxicol. 2013 Jul 23;60C:109-115

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