Obesità e intolleranze alimentari: esiste un legame? 16 dicembre 2016

Obesità e intolleranze alimentari: esiste un legame?

La risposta è un NO chiaro e deciso. Secondo gli Esperti non esiste una correlazione tra i chili di troppo e le intolleranze o allergie alimentari. A sottolinearlo a chiare lettere in un recente Position Statement è la Società Italiana di Diabetologia (SID) che ha decisamente smentito l’esistenza di una possibile correlazione tra l’obesità e le intolleranze e/o le allergie alimentari. L’intento è quello di proteggere le persone obese da bufale e “ciarlatani delle diete miracolose”. La SID mette in guardia dalle diete dimagranti alla moda, basate su “pseudo-intolleranze diagnosticate con i metodi più fantasiosi”, che non hanno alcuna base scientifica.

 

Nessuna valutazione scientifica

“Non esiste alcun legame – ha ribadito la dott.ssa Rosalba Giacco, curatrice del documento per la SID ed Esperta di nutrizione – tra eventuali allergie alimentari e sovrappeso e non esistono prove scientifiche in grado di validare gli strumenti di ‘diagnosi’ spesso utilizzati dalla medicina non convenzionale per sostenere il nesso tra intolleranze alimentari e obesità. Tali metodologie diagnostiche, come ad esempio il dosaggio degli anticorpi IgG4 ‘alimento specifici’ – prosegue Rosalba Giacco – non sono infatti riconosciute dalla letteratura scientifica internazionale. La positività a questo test non indica infatti una condizione di allergia o intolleranza alimentare, ma una semplice risposta fisiologica del sistema immunitario quando viene a contatto con i componenti presenti negli alimenti”.

Gli esperti sono critici anche nei confronti di tutti quei test utilizzati dai sostenitori delle diete miracolose, quali per esempio i test elettrodermici, la variazione della frequenza cardiaca, l’iridologia, Alcat test etc ovvero tutti quei metodi che non hanno dimostrato alcuna specificità per la diagnosi di allergia e intolleranza alimentare e neppure per altri scopi diagnostici.

test-intolleranze

Esiste un solo modo per prevenire e sconfiggere l’obesità

“Per contrastare il sovrappeso – afferma il professor Giorgio Sesti, presidente della SID – c’è un solo modo: aumentare l’esercizio fisico, che deve essere regolare anche se moderato e ridurre la quantità di calorie assunte ogni giorno con la dieta. E affidarsi a professionisti seri.

 

Un Position Paper di riferimento per tutti

L’obiettivo del documento, elaborato dalla Società Italiana di Diabetologia (SID) e firmato da tutte le più importanti Istituzioni Nazionali di Nutrizione e Dietetica (ADI, AMD, ANDID, SINU, SINUPE, SIO), è quello di fornire una valutazione oggettiva sulle evidenze scientifiche su “diete e test alla moda” che purtroppo godono di un successo mediatico e di pubblico, per lo più temporaneo, in virtù di benefici poco credibili rafforzati dalla testimonianza di personaggi del mondo dello spettacolo o dello sport. Il documento specifica quali sono i test considerati validi dalla Comunità Scientifica per la diagnosi adeguata di intolleranze e/o allergie alimentari e obesità.

“Il presente Position Statement rappresenta la posizione ufficiale delle Società Scientifiche che hanno partecipato alla stesura.” ha affermato Giorgio Sesti, Presidente della Società Italiana di Diabetologia (SID), “In mancanza di studi scientifici o di pubblicazioni rilasciati da organizzazioni ed enti pubblici o regolatori, gli estensori del documento si sono avvalsi del proprio giudizio e della loro esperienza.” Il Position Statement deve essere considerato una guida, ha concluso il dr. Sesti, ma non può sostituire il giudizio clinico di ciascun medico di fronte al proprio paziente.

 

Come si sviluppa il documento

Dopo una breve introduzione, gli Esperti hanno analizzato e valutato in profondità i seguenti aspetti, tenendo conto che intolleranze e allergie alimentari non sono la stessa cosa, come ancora molti pensano, erroneamente:

REAZIONI AVVERSE AGLI ALIMENTI: ALLERGIE E INTOLLERANZE ALIMENTARI

  • Allergie Alimentari
  • Intolleranze Alimentari
  • Test alternativi non validati (Dosaggio IgG 4, Test citotossico o test di Bryan, Alcat test, Test elettrici, Test kinesiologico, Dria Test, Analisi del capello, Iridologia, Biorisonanza, Pulse Test, Riflesso cardiaco auricolare)
  • Terapia

OBESITÀ

  • Terapia nutrizionale dell’obesità

CONCLUSIONI

BIBLIOGRAFIA

 

 

Position Statement su “Allergie, intolleranze alimentari e terapia nutrizionale dell’obesità e delle malattie metaboliche”
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