Obesità infantile: variabilità geografica e di genere 20 febbraio 2012

Prevalenza di obesità e sovrappeso nei bambini di 8-9 anni nelle diverse regioni d’Italia

Il sistema di sorveglianza in età infantile OKkio alla SALUTE del Ministero della Salute ha evidenziato una marcata variabilità geografica con percentuali di sovrappeso-obesità tendenzialmente più basse nelle regioni del Nord e decisamente più alte al Sud: dal 18% di sovrappeso in Valle d’Aosta al 28% in Campania; dal 5% di obesità in Friuli al 21% in Campania.

Il quadro sul territorio per l’obesità infantile è sovrapponibile a quello degli adulti, infatti le Regioni più colpite sono: Campania, Molise, Calabria, Sicilia e Basilicata (vedi figure).
Il fenomeno dell’obesità infantile è stato approfondito ulteriormente considerando il sesso del bambino per il quale non sussistono differenze significative (36,7% maschi in soprappeso e 35% femmine), il titolo e l’occupazione della madre.
Si conferma la relazione inversa tra livello di istruzione della madre e eccesso ponderale nel bambino: dal 39% tra le donne con basso titolo di studio, al 35% tra quelle con diploma di scuola superiore, fino al 30% tra le laureate.

Sovrappeso e obesità per regione
 in bambini di 8-9 anni della 3° elementare (2008-2009)

 

 

Fonti
Quaderni del Ministero della Salute, n.10 luglio/agosto 2011;
OKkio alla Salute, Ministero della Salute, 2010;
Progetto O.N.I.C.E – Obesità Narrata in Italia – verso una Cura Efficace