L’obesità nella società multietnica 20 febbraio 2012

La prevalenza dell’obesità che si registra nella popolazione straniera residente in Italia (18-64 anni) sembra complessivamente in linea con quella stimata nella popolazione italiana di tale fascia d’età.

Si osservano le medesime differenze di genere: tra i maschi stranieri la percentuale di persone obese raggiunge il 9,5% e quella sovrappeso il 39,2%; per le donne invece la prevalenza delle persone obese si attesta al 7,6% e quella sovrappeso al 24,9%.

Il rischio di sovrappeso e obesità presenta connotazioni peculiari rispetto al Paese di provenienza, che lasciano trasparire specificità dovute non solo a fattori culturali, ma anche di status sociale:

  • tra gli uomini sono quelli di origine albanese a presentare maggiori problemi di eccesso di peso, con un tasso di obesità dell’11,3% e di sovrappeso del 44,2%;
  • tra le donne, invece, sono quelle di origine marocchina, con un tasso di obesità del 19,8% e di sovrappeso del 32,8%;
  • seguono poi le donne provenienti dagli altri Paesi africani (12,5%, 36,5%) e dall’Albania, rispettivamente, con il 10,2% e il 27,1%.

Fonte:
Quaderni del Ministero della Salute, n.10 luglio/agosto 2011;
Indagine multiscopo 
Istat “ Salute e ricorso ai servizi sanitari della popolazione straniera residente in Italia” (2005)