Obesità: un nemico importante 28 aprile 2012

Obesità è una malattia cronica caratterizzata da un eccessivo peso corporeo, per accumulo di massa grassa, in misura tale da influire negativamente sullo stato di salute.

Massa grassa e massa magra
La massa grassa identifica il tessuto adiposo del nostro corpo e quindi la riserva energetica; la massa magra si riferisce a tutto il resto (ossa, organi, muscoli etc). In media si considera normale una percentuale di grasso corporeo dal 15 al 20% in un maschio adulto e del 20-25% in una donna adulta.
Quando si aumenta di peso, le cellule di grasso aumentano, dapprima di dimensioni e poi di numero.

Peso corporeo e salute
Quantità eccessive di grasso corporeo costituiscono un pericolo per la salute, soprattutto per il rischio di insorgenza di alcune malattie (per esempio il diabete, l’ipertensione, la cardiopatia coronarica, alcuni tipi di cancro), insufficienza respiratoria (apnee notturne) e delle conseguenze “meccaniche “ provocate dal sovraccarico sulle articolazioni (colonna vertebrale, ginocchia, anche etc).

Tanto maggiore è l’eccesso di peso dovuto al grasso,
tanto maggiore è il rischio.

Anche la distribuzione del grasso corporeo può fare la differenza: quando è sul tronco (tipicamente nell’uomo e nella donna in menopausa) è più pericoloso per la salute rispetto a quando si distribuisce su fianchi e cosce (come nella donna in età fertile).

La cattiva volontà non c’entra
Molti pensano, erroneamente, che l’essere obesi dipenda da una semplice mancanza di autodisciplina. In realtà non è così: l’obesità non è semplicemente un problema di autocontrollo. Si tratta di una sindrome complessa, generalmente inquadrata come malattia metabolica che compromette la regolazione dell’appetito e il metabolismo energetico.

Fonti:
www.obesity-online.com
WHO/OMS
INRAN – Linee Guida per una sana alimentazione, revisione 2003
Milano W – L’obesità, G Fiorini Ed, 2009