Storie e Testimonianze

Patty: dal cambiamento alla mia rinascita 30 novembre 2015

Quel giorno non lo dimenticherò mai, né dimenticherò lo sguardo amorevole dei miei figli che con disinvoltura nascondevano paure e speranze per la loro madre. L’obesità, purtroppo, non garantisce una lunga vita, né tantomeno una vita felice. E seduta davanti al dottore e alla sua infermiera dell’ambulatorio Grandi Obesi dissi proprio queste parole con gli occhi lucidi e la voce tremula “Voglio fare l’intervento perché non voglio morire, voglio stare vicino ai miei figli il più a lungo possibile”.

Era il 12 dicembre 2012 quando mi imbarcai sulla nave della rinascita, questa volta era una nave di solida fattura, e mi portò a destinazione senza naufragi.

patty-3A febbraio 2013 feci l’intervento preliminare con il BIB, palloncino intragastrico, della durata di sei mesi e non oltre. Questo primo passo mi è servito a ridurre un po’ il peso iniziale abbassando il mio Indice di Massa Corporea (IMC o BMI), preparandomi così all’intervento bariatrico di Bypass Gastrico.

 

Il 2 dicembre 2013 arrivò finalmente l’intervento più importante di Bypass Gastrico. Ignara ma felice, andavo incontro ad un altro destino, fiduciosa e convinta che avrei cambiato la mia vita.

Ero in reparto di buon mattino e non ero sola, mi guardavo intorno e insieme a me aspettavano seduti e silenziose altre cinque persone. Buon sangue non mente, diceva sempre mio padre, e iniziai a ridere e scherzare, a confortare, e di nuovo a ridere e scherzare…..la lunga attesa per la sala operatoria mi diede modo di conoscere altre realtà, ascoltare altre storie di vita obesa, io ero lì con loro e con loro partii per il lungo viaggio.

Un intervento soave lo definisco, un reparto dove vige gentilezza e professionalità verso il paziente, angeli con il camice bianco che ti prendono per mano e ti aiutano a spiccare il volo.

L’equipe del Dott. Bruni ha un’indistinguibile linea di condotta, prendersi cura amorevolmente dei pazienti e poi LUI “il nostro angelo custode” come lo chiamiamo affettuosamente, colui che ci ha dato la possibilità di rinascere e riprendere in mano la nostra vita.

Nessun dolore, nessuna complicanza, dopo una degenza di cinque giorni ero a casa, e già vedevo il mondo con colori diversi. Possibile che il miracolo era avvenuto prima di cominciare? Sì, quando senti che sei cambiato e che sulla corsia del cambiamento.

Ero felice di mangiare quel poco che mi avevano prescritto nella dieta di svezzamento post intervento, ogni pasto era una festa, e di pasti questa volta ne facevo cinque, io che in passato ne facevo a mala pena uno e mezzo tutto il giorno.

Vedevo il cibo come mio alleato e non più come un nemico, lui mi avrebbe aiutato ad arrivare al traguardo.

 

Ho ricominciato da me, il mio più bel secondo tempo di vita
Ho imparato a mangiare, questa volta in modo sano ed equilibrato, mentre introducevo volta per volta cibi nuovi riscoprivo gusti e sapori dimenticati, e nel frattempo perdevo peso. Già dopo sei mesi dall’intervento abbandonai i primi 50 chili, poi altri 20 e nel mentre io mi trasformavo, la leggerezza mi faceva scoprire le piccole cose della quotidianità che diamo per scontate. Se non conosci l’obesità non saprai mai quanto è difficoltoso chinarsi per infilare un calzino, oppure sedersi in una vasca da bagno, o ancora peggio stare alla guida con il volante puntato sullo stomaco.

Mi stavo assaporando quei momenti magici di riscoperta, lo dicevo a tutti, non smettevo di commentare la meraviglia che provavo nel fare le cose, era come aver azzerato un capitolo per ricominciare daccapo. Ho ricominciato da me, il mio più bel secondo tempo di vita.

Quando incontro qualcuno in sovrappeso o affetto da grande obesità, mi ricorda la mia vecchia me, aberrata e imprigionata in un corpo che non era il mio, convinta che quello strato di adipe possa svolgere la funzione di corazza. Guardo queste persone amorevolmente e non dico nulla, capendo che anch’io da obesa ero invalicabile e niente mi convinceva abbastanza se non dopo aver preso coscienza della mia obesità. Se ho l’occasione per farlo gli dico solo poche parole “Sono un ex obesa, ho perso 70 chili con l’aiuto di un intervento bariatrico perché da sola non ce l’avrei mai fatta, ti mostro la foto di come ero prima. Ora peso 65 chili e sono una persona felice”.

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Da quel giorno tutto è cambiato….niente è stato più lo stesso !!

Il mio corpo, la mia mente, tutto ciò che mi circondava si trasformava sotto i miei occhi. Dal peso iniziale di 135 chili sono passati tre anni, mi sono lasciata alle spalle 70 chili di dolore, insofferenza, tristezza e tanta scomoda ciccia….

Per iniziare la chiusura del cerchio il 2 dicembre 2014 faccio l’addomino-plastica di chirurgia plastica postbariatrica, e per questo miracolo non finirò mai di ringraziare il mio angelo custode, il Dott. Bruni (insieme al Dott. Feliziani e il Dott. Montemari) che tempestivamente è intervenuto togliendomi tutta la pancetta in eccesso, insieme a una dolorosa ernia ombelicale. A breve dovrò continuare a chiudere il cerchio della ricostruzione post dimagrimento facendo un lifting a gambe e braccia.

 

La mia rinascita: oggi sono una donna nuova
Ecco le foto del coraggio, di una donna che ha vinto la pigrizia e ha ripreso a vivere, di una donna che ha creduto nel cambiamento e ha affrontato il percorso di rinascita con determinazione.

Di tempo ne è passato, a volte lentamente, altre volte come un razzo….portandosi via al suo passaggio chili e chili di brutte abitudini, lasciandomi con lo sguardo sbalordito ogni volta che vedo le foto del passato per ricordarmi chi nascondeva la mia vera me.

Arrivò il mio turno e abbracciai la ragazza “Questa è la nostra grande famiglia e sono fiera di farne parte, insieme al gruppo di sostegno Obesità Viterbo Ospedale Belcolle, ci stringiamo tutti con il cuore e ci vogliamo bene per quello che eravamo e per quello che siamo diventati!!”

Ciao, sono Patrizia, anzi Patty, ex obesa, oggi peso 65 chili e sono una persona felice.

 

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