Quinoa, l’oro degli aztechi 13 settembre 2013

QuinoaSembra un cereale ma in realtà è cugina di barbabietole, bietole e spinaci. È la quinoa, relativamente nuova per l’Europa ma antichissima per i Paesi Andini dove viene coltivata da oltre 7.000 anni.
Si tratta di un alimento completo per questo potrebbe avere un ruolo importante nella lotta mondiale alla malnutrizione. Ecco perché ONU e FAO hanno dichiarato il 2013 l’anno internazionale della quinoa.

 La Quinoa (Chenopodium quinoa)  (si pronuncia “Kin-ua) è un eccellente esempio di “alimento funzionale” che aiuta a rallentare il rischio di numerose malattie. È un alimento integrale ricchissimo di proprietà salutari: contiene vitamine , minerali (magnesio e manganese ma anche ferro, fosforo, rame e zinco), proteine di elevata qualità (15%) con un eccellente profilo di aminoacidi (contiene tutti gli aminoacidi essenziali) e tante fibre che servono per favorire il transito intestinale e per aumentare il senso di sazietà.
Recenti studi ne hanno sottolineato l’elevato contenuto di sostanze antiossidanti che contribuiscono a proteggere le membrane cellulare dagli attacchi dei radicali liberi.
La Quinoa contiene inoltre fitormoni (polifenoli, fitosteroli e flavonoidi con possibili benefici nutraceutici) che la rendono un alimento più completo rispetto ad altri alimenti e ha un alto contenuto di acido alfa-linoleico, un precursore degli omega-3, gli acidi grassi che fanno molto bene a cuore e cervello e non solo.
Essendo priva di glutine, può essere consumata anche dalle persone celiache. La qualità delle proteine la rende un alimento indicato anche nelle diete vegetariane vegane.

La Quinoa, inoltre, ha dimostrato proprietà funzionali (solubilità, capacità di trattenere l’acqua, gelificazione, emulsionabilità etc) che ne consentono usi diversificati. Per tutti questi motivi la Quinoa viene oggi considerata un alimento di alto valore nutrizionale.

 

Come sceglierla e conservarla

  • La varietà più comune è quella gialla ma ne esistono anche di arancioni, rosate, rosse, purpuree e addirittura nere.
  • In Italia la si trova nei supermercati o nei negozi che vendono prodotti etnici in una versione da preparare come il cuscus o in un’altra – in fiocchi – più adatta per la prima colazione. Esiste anche la farina.
  • Se viene venduta sfusa è importante controllare che non presenti tracce di umidità.
  • Si può conservare per diverse settimane in luogo fresco e asciutto; se si mantiene in frigorifero per 3-6 mesi.

In cucina

  • Quinoa nel piattoDurante la cottura tende a crescere molto.
  • I chicchi, una volta cotti, risultano soffici ma croccanti. Hanno un gusto che ricorda vagamente quello della nocciola.
  • Per ottenere un gusto più di noce si può anche tostarla a secco per 5 minuti  prima di cuocerla
  • Si accompagna bene a noci e frutta ma anche a burgur e cereali.
  • Arricchisce di proteine le minestre di verdure.
  • Può essere utilizzata per dare maggiore sapore e consistenza a biscotti e muffin fatti in casa.

Quando NON è indicata
La Quinoa contiene quantità medio-alte di ossalati quindi chi soffre di calcoli che li contengono dovrebbe farne un uso sporadico.
CURIOSITÁ

  • “Per gli indios sudamericani era un alimento base al punto che gli incas la onoravano con il titolo di “semente madre”.  (Murray et al, 2009)
  • “Conosciuta anche per la sua capacità di dare forza e resistenza, era chiamata “l’oro degli atzechi”. (Murray et al, 2009)

 

 
Bibliografia/Sitografia:

  • LiveScience: 2013 Is International Year of … Quinoa – www.livescience.com/26037-international-year-quinoa.html
  • Vega-Gálvez A et al – Nutrition facts and functional potential of quinoa (Chenopodium quinoa willd.), an ancient Andean grain: a review. J Sci Food Agric 2010 Dec;90(15):2541-7
  • Abugoch James LE et al – Quinoa (Chenopodium quinoa Willd): composition, chemistry, nutritional, and functional properties. Adv Food Nutr Res 2009;58:1-31
  • Murray M et al – Enciclopedia della nutrizione. Dalla A alla Z tutti i cibi che guariscono. Tecniche Nuove, 2009
  • Ogungbenle HN – Nutritional evaluation and functional properties of Quinoa (Chenopodium quinoa) Flour. Int J Food Sci Nutr 2003; 54: 153-58