Rischio salute negli obesi italiani 2 febbraio 2012

È ormai noto che l’obesità comporta un aumento del rischio per la salute, in quanto accresce il rischio di insorgenza di diabete, patologie cardiovascolari (infarto, ictus, malattie del cuore), malattie del fegato o della colecisti, tumori e complicanze osteoarticolari.

 

Fattori di tipo genetico o fisiologico, che interagiscono con altri di tipo comportamentale (scorrette abitudini alimentari, come l’assunzione di eccessive quantità di zuccheri e di grassi, spesso associate a stili di vita sedentari) determinano un maggior rischio di sovrappeso e obesità.
Tra le persone sovrappeso/obese, circa una su tre ha riferito di essere ipertesa o ipercolesterolemica. Il 9% dichiara di aver ricevuto una diagnosi di diabete, il 7% di infarto del miocardio e il 10% di malattia respiratoria cronica. Queste condizioni sono più frequenti nelle persone in eccesso ponderale, che sopportano perciò un carico di malattia più elevato rispetto alla popolazione generale.

Fonti:
OKkio alla salute, Ministero della Salute, Raccolta dati 2008-2009;
Centro nazionale di epidemiologia dell’ISS, sistema di sorveglianza PASSI