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Il senso di sazietà: come sfruttarlo al massimo dopo un intervento bariatrico 7 settembre 2016

Monica GiuffrèConsigli, trucchi e attenzioni per la dieta solida suggeriti dalla d.ssa Monica Giuffrè, Biologa Nutrizionista presso l’U.O. Chirurgia Generale e Bariatrica Istituto di cura Città di Pavia per sfruttare al meglio il senso di sazietà che diventa molto più precoce dopo un intervento bariatrico e per mantenere più a lungo nel tempo la perdita di peso raggiunta.

 

 

  1. PREDILIGERE CIBI SOLIDI dopo le prime 4 settimane dall’intervento (pane, pasta, verdura, frutta etc).
  1. LIMITARE IL CONSUMO DI BEVANDE GASSATE E ZUCCHERATE e CIBI SEMISOLIDI (gelati, dolciumi) che contengono calorie inutili 
 METTILI A CONFRONTO (Corrispondenze zuccherine)
1 bicchiere (20 cl) di succo d’arancia senza zucchero aggiunto 2 zollette di zucchero
1 barretta di cereali 3 zollette di zucchero
2 palline di gelato (60 g) 3 zollette di zucchero
1 bicchiere di succo di frutta, bibita o cola (20 cl) 4 zollette di zucchero
1 tavoletta di cioccolato a latte(50 g) 6 zollette di zucchero
1 lattina di bevanda zuccherata (33 cl) 7-8 zollette di zucchero

 

  1. AUMENTARE L’APPORTO PROTEICO (carne, pesce, uova, legumi) in particolare dopo un intervento malassorbitivo; indicativamente da 60 a 100 g/die (20-30 g per pasto) di proteine. Non è così semplice se si considera per esempio che 100 g di carne contengono circa 22 g di proteine, diventa impegnativo arrivare fino a 60-120 grammi, addirittura fino a 120 g per i pazienti sottoposti a diversione biliopancreatica. Le proteine hanno un alto potere saziante, rappresentano, inoltre, una ricca fonte di sostegno e di ferro.
    Tra gli alimenti proteici, l’uovo occupa meno spazio della carne, è più facile da masticare.

 

  1. ATTENZIONE A LIMITARE L’OLIO DI OLIVA

Un cucchiaino sembra poco all’apparenza ma equivale a:

1 KG
Filetto pesce
1 FETTA
(35 G) Formaggio groviera
2 PALLINE (60 G)
Gelato
ALCUNE (60 G)
Patatine fritte
1 PACCHETTO (60 G)
Arachidi
1 SACCHETTO PICCOLO (20 G)
Patatine

 

  1. SCEGLIERE LO SPUNTINO MIGLIORE
    Nell’immagine riportata di seguito sono indicati alcuni esempi di alimenti da preferire e altri da limitare. Spesso per disinformazione, i pazienti pensano che sia meglio mangiare una merendina piuttosto che pane integrale e marmellata. In realtà, a parità di peso, è vero proprio il contrario. C’è da considerare infatti che in pazienti operati di sleeve gastrectomy o di bendaggio gastrico, la merendina la consuma in un attimo mentre la fetta di pane con la marmellata richiede almeno 10-15 minuti per la masticazione e la deglutizione. Altro esempio, un pacchetto di patatine da 40 g fornisce 200 calorie, meglio allora un pacchetto di crackers che a parità di peso ne contiene sicuramente molte meno, così come lo yogurt e un pacchetto di biscotti: 125 g di yogurt forniscono circa 80 calorie mentre alcuni biscotti 48 g ma altri tipo frollini al cioccolato ne contengono 236 g (quasi il triplo dello yogurt).

scegliere-lo-spuntino-migliore

 

Per confermare il successo di un intervento di chirurgia bariatrica e mantenere nel tempo la riduzione del peso raggiunta è importante:

  • Seguire un corretto stile di vita
  • Adottare regole alimentari e di attività fisica adeguate alla propria situazione individuale, elaborate con il proprio team di cura
  • Aderire alle indicazioni ricevute, fare tutti i controlli post-intervento prefissati e rimanere in contatto con il proprio team di cura