Sono altre sette le sostanze “dimagranti” vietate dal Ministro Lorenzin 14 agosto 2015

Sono altre sette le sostanze “dimagranti” vietate dal Ministro Lorenzin

Il Ministro della Salute Lorenzin su indicazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e dopo segnalazioni di sospetta reazione avversa della Rete Nazionale di Farmacovigilanza ha firmato un decreto che vieta le preparazioni magistrali a scopo dimagrante.

Il nuovo divieto si riferisce ai seguenti sette principi attivi utilizzati per preparazioni magistrali a scopo dimagrante: bupropione, clorazepato, fluoxetina, furosemide, metformina, topiramato e triac.

Queste sostanze vanno ad aggiungersi a fenilpropanolamina/norefedrina e pseudoefedrina, già precedentemente vietati, sempre dal Ministro Lorenzin, dopo segnalazione dell’AIFA, con altri due recenti decreti i (decreto 20 maggio e decreto 27 luglio 2015).

Anche quest’ultimo divieto è stato adottato su segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), per sospetta reazione avversa di tali sostanze da parte della Rete Nazionale di Farmacovigilanza. Dall’allerta di AIFA è emerso che “le preparazioni magistrali contenenti i citati principi attivi singolarmente, ma più spesso in associazione combinata tra di loro, quando utilizzati a scopo dimagrante, hanno un rapporto beneficio-rischio estremamente sfavorevole e possono essere pericolose per i soggetti che ne fanno uso.”

Il rischio che insorgano reazioni avverse cresce, inoltre, in rapporto al numero di principi attivi che vengono combinati nella preparazione; tali associazioni possono causare anche disturbi psichiatrici e reazioni a carico del sistema cardiovascolare. Ma non è finita, a ciò si somma che tali associazioni non sono mai state studiate secondo serie sperimentazioni cliniche secondo un protocollo regolare, non sono accompagnate da foglietto illustrativo e/o scheda tecnica a cui la persona che ne fa uso possa fare riferimento per informarsi sulle caratteristiche del prodotto e i rischi del suo utilizzo; inoltre, la documentazione disponibile sui singoli principi attivi non garantisce la sicurezza degli stessi, quando siano assunti in associazione tra loro. È noto altresì come le reazioni avverse provocate dall’uso di preparazioni magistrali siano meno segnalate rispetto a quelle dei farmaci.

 

Il decreto ha introdotto due divieti:

  1. il primo è che né medici né farmacisti potranno rispettivamente prescrivere e allestire preparazioni magistrali a scopo dimagrante che contengano i principi attivi vietati, usati singolarmente o in combinazione associata tra loro; non potranno, inoltre, prescrivere o allestire preparazioni magistrali che, a prescindere dalla finalità terapeutica, contengano i predetti principi attivi in combinazione associata.
  2. Il secondo divieto prevede che né medici né farmacisti possano prescrivere o allestire per il medesimo paziente diverse preparazioni magistrali singole, contenenti ciascuno dei principi attivi segnalati. Questo al fine di evitare comportamenti elusivi finalizzati all’assunzione contestuale di più principi attivi.

 

Finalmente un passo avanti a tutela delle persone
Questo decreto limita finalmente il cattivo operato di coloro che, anche attraverso prescrizioni di “cocktail miracolosi”, illudono persone disposte a provare di tutto pur di dimagrire.

Ogni dieta parte sempre dal cervello” come ha di recente sottolineato la d.ssa Sara Emerenziani, gastroenterologa ed esperta di alimentazione, nutrizione e dieta del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, per commentare il decreto con cui il Ministro della Salute ha vietato le sette sostanze finora usate in farmacia per preparazioni dimagranti.

Occorre sempre ricordare che una dieta è ben equilibrata solo quando contenga tutti i principi alimentari, sia che forniscano energia (zuccheri, grassi e proteine) che non la forniscano (acqua, vitamine e sali minerali), in quantità da permettere al nostro organismo il normale svolgimento di tutti i processi metabolico-funzionali, senza l’aiuto di sostanze chimiche!!

In caso di qualsiasi dubbio, la cosa migliore da fare è rivolgersi al proprio medico o ancora meglio a un Nutrizionista di fiducia per mettere a punto una dieta personalizzata (associata ad un programma di attività fisica, moderata ma regolare) che consenta di dimagrire in modo sano… mangiando.

 

Fonte
Ministero Salute, Comunicato stampa n. 155 del 10 agosto 2015

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