In un soffio, nuove informazioni dal CNR per i soggetti con obesità e asma 29 dicembre 2016

L’asma è una patologia multifattoriale che colpisce circa 350 milioni di persone. “I suoi fenotipi (insieme di caratteristiche) dipendono da fattori genetici e ambientali, ad esempio stato dell’infiammazione del soggetto, presenza di altre patologie, caratteristiche demografiche ed età della comparsa dei primi sintomi”, spiega Andrea Motta, ricercatore dell’Icb-Cnr.
Circa la metà degli asmatici sono sovrappeso od obesi e un numero crescente di studi indica uno stretto legame tra obesità e asma, patologie che, essendo in aumento tra la popolazione, costituiscono un problema socioeconomico crescente. Inoltre, l’obesità rende l’asma più difficile da trattare farmacologicamente: alcuni dati indicano che i pazienti con obesità e asma possono presentare una risposta ridotta al trattamento con corticosteroidi.

 

Grazie a uno studio condotto e coordinato dall’Istituto di chimica biomolecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Icb-Cnr) di Pozzuoli e pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Journal of Allergy and Clinical Immunology, è stato dimostrato che i soggetti che associano obesità e asma hanno un fenotipo diverso rispetto alle persone affette da sola asma o da sola obesità. “Mediante spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (Nmr) e analisi statistica, abbiamo dimostrato che è possibile ottenere, dal profilo metabolico del condensato dell’aria espirata dai soggetti presi in esame, modelli matematici in grado di caratterizzare le alterazioni del metabolismo specifiche per il fenotipo asma-obesità”, continua Andrea Motta, che ha diretto il team di ricerca. “La metodica che abbiamo messo a punto consente di valutare il contributo delle varie componenti che caratterizzano un fenotipo, cioè le potenziali differenze interpersonali, aprendo la strada a uno strumento in grado di supportare approcci sempre più personalizzati delle terapie farmacologiche”. Per una maggiore efficacia delle terapie è necessario quindi caratterizzare i vari fenotipi mirando a terapie personalizzate e la nostra ricerca punta proprio in questa direzione”.

 

Partecipano allo studio: Mauro Maniscalco, afferente agli Istituti clinici scientifici Maugeri di Telese (Benevento) e all’Ospedale Santa Maria della Pietà di Casoria (Napoli), e Cristiana Stellato dell’Università di Salerno.

 

Fonti

Comunicato stampa Icb-Cnr di Pozzuoli

– Maniscalco et al. Coexistence of Obesity and asthma determines a distinct respiratory metabolic phenotypeJ Allergy Clin Immunol 2016 Oct 14 

 

 

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