Una molecola dell’uva possibile rimedio per diabete e obesità 19 agosto 2011

È stato sperimentato, per ora soltanto sui topi, un nuovo farmaco che previene l’aumento di peso e il diabete. Si chiama Srt 1720 ed è basato su una molecola naturale, il resveratrolo, che è presente soprattutto dalla buccia dell’uva e ha un elevato effetto antiossidante; rispetto ai topi cui non era stato somministrato, a parità di età e di peso, i topi obesi che hanno assunto il nuovo farmaco hanno vissuto il 44% in più.
Il gerontologo Rafael de Cabo, del National Institute of Aging di Bethesda, spiega: «Per la prima volta abbiamo dimostrato la possibilità di costruire nuove molecole, sicure ed efficaci, capaci di influenzare la longevità e di prevenire le malattie legate all’invecchiamento».
Il resveratrolo in piccole quantità è presente nel vino rosso e può contrastare l’accumulo di grassi, anche in caso di dieta ipercalorica ma ne sono necessarie grandi quantità, per questo, alcuni ricercatori in una piccola azienda americana hanno creato una copia chimica della molecola, efficace in dosi più basse e l’hanno sperimentata con successo sui topi; la Srt 1720 induce il metabolismo a bruciare più grassi e aumenta la sensibilità all’insulina, proteggendo così dal diabete che spesso è legato all’obesità. Prima di sperimentare il nuovo farmaco sugli uomini saranno però necessari ulteriori approfondimenti e, come hanno anticipato i ricercatori, una nuova molecola, la Srt 2104. Richard Miller, esperto di problemi dell’invecchiamento dell’University of Michigan, osserva: «Sarebbe stato più interessante se avessero dimostrato questi effetti in topi normali e non obesi».
Lo studio è stato pubblicato su Scientific Reports, la nuova rivista edita da Nature Publishing Group.

Fonte:
19 agosto 2011
,  corriere.it

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