Unghie: aumentate del 75% le visite dal dermatologo per problemi ungueali 8 settembre 2014

Unghie: aumentate del 75% le visite dal dermatologo per problemi ungueali

La moda le mette in primo piano e cresce l’attenzione per questa parte del corpo nel passato ignorata. Un disturbo ungueale può essere spesso spia di problemi più generali. Ne parla il professor Antonino Di Pietro, Direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis.
 
“Negli ultimi 3 anni si registra un aumento del 75% della richiesta di visite dermatologiche per problemi alle unghie, spiega il professor Antonino Di Pietro, e il motivo di tale fenomeno è certamente legato all’importanza che la moda attribuisce a questo distretto cutaneo trasformato in strumento di bellezza e seduzione ma non solo.

In condizioni fisiologiche, le unghie appaiono sane, forti e brillanti e leggermente elastiche, prosegue il dermatologo, mentre un loro aspetto compromesso o una particolare fragilità sono da interpretare come i primi segnali d’allarme. L’aspetto delle unghie, la loro struttura, forma e colore sono importanti indicatori dello stato di salute generale di una persona.
 
Le patologie ungueali sono numerose. Funghi e batteri possono penetrare nella lamina ugueale attraverso indebolimenti, taglietti e abrasioni che danno origine a pericolose infezioni. Osservando i dati raccolti durante la mia attività professionale, negli ultimi tre anni le infezioni ungueali sono quasi raddoppiate e tale aumento appare in netta crescita. Ma le unghie possono presentarsi alterate anche a causa di malattie ereditarie, farmaci, agenti chimici o, come spesso avviene per le unghie dei piedi, dal traumatismo indotto dalle calzature, soprattutto in chi porta tacchi alti.

Per le donne, anche un uso eccessivo di smalti e gel per ricostruzioni può essere la causa di un deterioramento, soprattutto se vengono utilizzati materiali scadenti e di dubbia provenienza. Ma spesso il problema non è tanto il processo di applicazione, quanto quello di rimozione del prodotto, che avviene con solventi aggressivi o addirittura raschiando il dorso dell’unghia, continua Di Pietro.
 
La percentuale di successo delle terapie ungueali è spesso collegata con la tempestività dell’intervento medico. E’ necessario che il paziente si rivolga a dermatologi esperti e tecnologie mediche all’avanguardia per gli interventi terapeutici più appropriati”, conclude l’esperto che ha di recente inaugurato il primo Ambulatorio per il Benessere e la Cura delle Unghie (A.B.C. Unghie) presso l’Istituto Dermoclinico Vita Cutis all’interno della Clinica Sant’Ambrogio di Milano.

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