La vicinanza del fast food aumenta il rischio di obesità 29 maggio 2013

fast food e obesità

Uno studio condotto su oltre 1.400 adulti afroamericani appartenenti alla Chiesa metodista, una delle chiese più diffuse negli Stati Uniti, ha rivelato che l’incidenza di sovrappeso e obesità è più alta nei quartieri dove sono presenti ristoranti fast food e più marcata nelle fasce di reddito più basse.
La scelta dei ricercatori del MD Anderson Cancer Center dell’University of Texas, di Houston, di analizzare un campione composto da afroamericani, è dovuta al più alto tasso di obesità, soprattutto femminile, che si regista in quel gruppo etnico e alla sua crescita più rapida rispetto a quella degli altri gruppi.
Nel corso della ricerca sono state localizzate sulla mappa le abitazioni degli individui presi in esame, concentrate in prossimità della chiesa di riferimento, e la densità di fast food, calcolata in quattro cerchi concentrici i cui raggi erano di 800 metri, e di 1,6, 3,2 e 8 chilometri; i soggetti sono stati ripartiti per età, educazione, stato civile, attività fisica e presenza di bambini in famiglia perché a questo si associa una più intensa attività fisica.
Il campione è stato ulteriormente suddiviso, per la prima volta in uno studio di questo tipo, per fascia di reddito, superiore o inferiore a 40mila dollari annui.
Dall’esame dei risultati è emerso che fra le persone che avevano una maggiore densità media di fast food nelle vicinanze (nel raggio di massimo 3,2 chilometri) era più alto l’indice di massa corporea, in particolare fra le persone con il reddito più basso; la maggiore vicinanza di un fast food alla propria abitazione è risultata costituire un fattore di rischio, in questo caso indipendente dal reddito.
Lorraine Reitzel, del Department of Health Disparities Research dell’università texana, che ha diretto lo studio, commenta: «Dobbiamo individuare le relazioni e i fattori scatenanti che in questa popolazione sono collegati con l’aumento dell’indice di massa corporea; questa informazione può aiutare a predisporre politiche e interventi per prevenire le disuguaglianze nell’ambito della salute».
Lo studio è stato recentemente pubblicato sull’American Journal of Public Health.

 

Fonte
Lorraine R. Reitzel et al – Density and Proximity of Fast Food Restaurants and Body Mass Index Among African Americans. Am J Public Health. Published online ahead of print May 16, 2013: e1–e7

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