L’aperitivo ingrassa più di una cena 11 ottobre 2011

Sono 700 le calorie che si possono assumere per un aperitivo a base di cocktail alcolico con aggiunta di patatine, frutta secca e altre golosità; si scende a 200 se l’aperitivo è a base di vino, ma si aggiungono altre 300 calorie se è accompagnato da 40-50 grammi di noccioline. Nel corso dell’Obesity Day, Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione Adi (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione clinica) osserva: «Ricordiamoci che un pasto composto da 100 grammi di spaghetti al pomodoro, un’insalata mista e un gelato alla frutta non arrivano alle 700 calorie; per giunta, dopo l’aperitivo si ha ancora fame e, una volta a casa, si mangia di nuovo». Il peso degli Italiani continua a crescere: nel 1990 il 36% era sovrappeso o obeso, oggi è stato raggiunto il 46% e al Sud si supera il 50%.
Sono in aumento anche gli interventi per dimagrire: oggi sono 13 al giorno. «In realtà potrebbero essere molti di più; parliamo di grandi obesi, sia chiaro. Per essere operati devono rispondere a parametri precisi. Uno dei trattamenti è rappresentato dal pallone intragastrico, una tecnica che dà buoni risultati se associata alla dieta e all’attività fisica» spiega Alfredo Genco, del Centro per il trattamento chirurgico e mini invasivo dell’obesità patologica presso il Policlinico Umberto I dell’Università di Roma La Sapienza.

Fonte:
11 ottobre 2011, Il Messaggero

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