La cecità di uno studio è una caratteristica del disegno sperimentale di uno studio clinico. Può essere singola (studio in cieco semplice: solo il paziente non conosce la natura del trattamento assegnatogli mentre il medico sperimentatore la conosce) o doppia (studio in doppio cieco: né il paziente né il medico conoscono il trattamento assegnato).
La cecità di uno studio garantisce l’eliminazione di tutti i fattori soggettivi derivanti dalle preferenze dei pazienti, dei medici e dalla loro coesistenza.
Negli studi condotti in condizioni di cieco i trattamenti vengono somministrati in preparazioni indistinguibili tra loro; ciò è più facilmente realizzabile per il placebo mentre è più complicato quando il controllo avviene con terapie standard, specialmente se prevedono diverse vie di somministrazione. Ogni soggetto deve, inoltre, assumere il trattamento assegnatogli in confezioni individuali di farmaci che coprano l’intera durata del ciclo di studio.
Cecità di uno studio

LA PAROLA DEL GIORNO
Il termine “pitting” (Pits, depressioni puntiformi) identifica piccole depressioni a forma di cupola della superficie della lamina dell’unghia. Possono avere numero, ampiezza e profondità variabili. Quando sono presenti in gran numero conferiscono all’unghia un aspetto cosiddetto “cribrato” molto simile alla punteggiatura di un ditale. I pits interessano prevalentemente le unghie delle mani. Sono causate da un’alterazione transitoria del processo di […]









