La comparabilità dei dati: in uno studio clinico controllato è necessario che i campioni di soggetti a confronto siano comparabili ossia il più possibile simili, tranne che per il tipo di trattamento eseguito, farmacologico o chirurgico.
Se così non fosse, le differenze di risultato ottenuto potrebbero essere attribuite non al diverso trattamento, bensì alle diverse caratteristiche dei campioni di popolazione in studio.
Per ottenere che la variabilità biologica dei soggetti reclutati in uno studio clinico venga distribuita in modo uniforme fra i diversi tipi di trattamento, si deve ricorrere alla randomizzazione.
Comparabilità dei dati

LA PAROLA DEL GIORNO
La Chetosi è uno stato patologico dovuto all’accumulo nell’organismo di corpi chetonici, sostanze prodotte durante la degradazione dei grassi. Insorge quando il corpo ricava le proprie risorse energetiche bruciando soprattutto grassi anziché il glucosio che normalmente rappresenta la sua principale fonte di energia. Questo fenomeno si produce nel diabete mellito , quando l’organismo soffre di una carenza di insulina che gli […]









