È risaputo che l’esercizio fisico faccia bene; adesso si sa che fa bene anche al cervello, ma non è ancora chiaro perché faccia bene.
L’University of South Carolina ha condotto uno studio su cavie, che ha dimostrato una connessione fra attività fisica e salute delle cellule cerebrali: i topi che per otto settimane erano stati allenati correndo ogni giorno per un’ora, sei giorni su sette, hanno manifestato di sopportare l’affaticamento e lo stress molto meglio dei topi sedentari di controllo. La causa sta probabilmente nel miglioramento che l’attività fisica regolare provoca alla produzione di mitocondri non solo nei tessuti muscolari, ma anche nelle cellule nervose, con la conseguenza di migliorare la tonicità mentale. I mitocondri sono all’interno delle cellule e svolgono la funzione di produrre energia.
I risultati della ricerca statunitense potranno aiutare nel perfezionare nuove terapie per la prevenzione delle malattie neurodegenerative e per contrastare l’invecchiamento; lo studio è stato pubblicato su The American Journal of Physiology – Regulatory, Integrative and Comparative Physiology e coordinato da Jennifer Steiner.
Home / News / Stile di vita / Per un cervello sano, attività fisica
Per un cervello sano, attività fisica
-
Cardiolates: l’evoluzione dinamica del pilates
, News, Stile di vita
Il lavoro aerobico, che fa bene al cuore, si aggiunge ai principi di allineamento posturale del pilates, una forma...
-
I pasti troppo rapidi non fanno bene e fanno ingrassare
, News, Curare l'obesità
Secondo i nutrizionisti bisognerebbe mangiare con calma, e dedicare mezz’ora per consumare la colazione del mattino, e un’ora per...
-
Dopo il fumo, l’obesità è seconda fra le cause di tumore
, News, Curare l'obesità
Nel corso di un incontro organizzato dall’Area Specialistica di Senologia e dal Servizio di Nutrizione Clinica del Policlinico Universitario...
-
Diabete: raddoppia il calo del desiderio e l’insoddisfazione sotto le lenzuola per la donna
, News, Obesità e rischi 2
La frequenza di disfunzione sessuale femminile (FSD), insieme di condizioni che si può riassumere nella riduzione del desiderio e...
-
Apnee notturne: effetti più gravi per i diabetici
, News, Curare l'obesità
Le apnee ostruttive notturne sono caratterizzate da episodi ripetuti di ostruzione delle vie aeree superiori di durata e frequenza...
-
Nel mondo una persona su tre è sovrappeso, una su dieci è obesa
, News, Stile di vita
‘Una pandemia mondiale: sono in sovrappeso anche 170milioni di bambini’ questo il titolo di un articolo della rivista scientifica Lancet che...
-
Pranzare in famiglia aiuta a ridurre il girovita dei nostri ragazzi
, News, Obesità infantile
E’ quanto emerge da un recentissimo studio dell’Università del Minnesota condotto per approfondire l’eventuale correlazione tra legami affettivi e...
-
Dormire più o meno influenza insulina e glucosio negli adolescenti obesi
, News, Curare l'obesità
Uno studio del Children’s Hospital di Philadelphia, coordinato da Dorit Koren, e condotto su 62 adolescenti obesi, ha dimostrato...

LA PAROLA DEL GIORNO
CHO: sono le unità di misura dei carboidrati per le quali esistono delle tabelle di conversione che indicano il peso in grammi degli alimenti contenenti carboidrati equivalenti a 1 unità (o grammi) di CHO. Le unità di carboidrati assunte sono un criterio importante per la scelta della dose giusta di insulina da iniettarsi.










