“Il cibo: amante, amico, complice, ladro e assassino. La mia vita per lui, rinchiuso in una scodella che non era mai completamente piena e non mi avrebbe mai saziata. Finché non ho smesso di farmi divorare da lui ed ho solo iniziato a nutrirmene.”

Home / Storie e testimonianze / Corpi scomodi / 12 – La mia vita per il cibo
“Il cibo: amante, amico, complice, ladro e assassino. La mia vita per lui, rinchiuso in una scodella che non era mai completamente piena e non mi avrebbe mai saziata. Finché non ho smesso di farmi divorare da lui ed ho solo iniziato a nutrirmene.”

Quando ero adolescente, dopo un intervento che ho fatto alla mano, ho cominciato a ingrassare perché mi sono chiuso in me...
Mi chiamo Samuele e dopo tanti anni di obesità, di cui ho sofferto sin dall’infanzia, a ottobre del 2018...
Solange è una giovane donna molto determinata che ha fatto un intervento di sleeve il 6 dicembre 2021 al...
“Prigioniera di un corpo che ormai vedo solo più come un esubero di pelle, prigioniera di una rete dalla...
Nella storia della malattia, che è la vera protagonista, assieme all’altra vera protagonista che si è perduta, “la salute”,...
“Non mi sedevo più, rimanevo sempre in piedi, perché avevo il terrore che ogni sedia potesse spaccarsi sotto il...
La rinascita di Cinzia - operata di sleeve dal team di chirurgia bariatrica dell'Ospedale Carlo Urbani di Jesi (AN).
“Tu non sai la mia storia, tu non hai mai camminato nelle mie scarpe. Non puoi giudicarmi senza averle...


Unavitasumisura.it © 2011 - 2026 Tutti i diritti riservati
