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Efficacia clinica della chirurgia metabolica 28 aprile 2012

Numerosissime evidenze hanno dimostrato gli effetti del calo ponderale indotto dalla chirurgia metabolica sul controllo metabolico del paziente diabetico con obesità grave.

Esistono ad oggi numerosi studi clinici che hanno preso in esame l’impatto della chirurgia metabolica sulla risoluzione del diabete di tipo 2 in pazienti obesi.
Un’ampia metanalisi condotta da Buchwald H e collaboratori nel 2009 – ha revisionato oltre 600 studi condotti su 135.246 pazienti obesi con diabete di tipo 2 e ha preso in considerazione soprattutto 4 tecniche chirurgiche: ● bendaggio gastrico, ● gastroplastica, ● bypass gastrico e ● diversione biliopancreatica / duodenal switch.
I principali risultati (outcome) considerati dall’analisi sono stati la percentuale di perdita di peso in eccesso (% EBWL) e la percentuale di pazienti in cui si è verificata la risoluzione completa del diabete di tipo 2 (nessun trattamento farmacologico necessario dopo la chirurgia) fino a 2 anni dopo l’intervento (82% dei soggetti), e oltre i 2 anni (62% dei casi).
I principali risultati sono riportati nella tabella seguente.

Sintesi della perdita di peso in eccesso, tipo di intervento chirurgico e risoluzione del diabete di tipo 2
(621 studi, 135.246 pazienti valutati)

Parametri

TOTALE

Bendaggio gastrico

Gastroplastica

Bypass gastrico

BPD/DS

% EBWL

55.9

46.2

55.5

59.7

63.6

% Risoluzione totale del DMT2

78.1

56.7

79.7

80.3

95.1

% Risoluzione del DMT2 < 2 anni

80.3

55.0

81.4

81.6

94.0

% Risoluzione del DMT2 ≥ 2 anni

74.6

58.3

77.5

70.9

95.9

Legenda: % EBWL (Percent Excess Body Weight Loss) = percentuale della perdita di peso in eccesso ;
BPD/DS = diversione bioliopancreatica/duodenal Switch;
DMT2 = Diabete Mellito di Tipo 2;
Fonte: Buchwald et al, 2009

Tali risultati dimostrano chiaramente l’efficacia della chirurgia metabolica nella riduzione dell’eccesso di peso corporeo e nella risoluzione del diabete di tipo 2: il 78.1% dei pazienti ha ottenuto la completa remissione del diabete e l’87% dei pazienti ha migliorato il controllo metabolico dopo l’intervento. Questi risultati erano mantenuti per 2 anni e in alcuni casi anche oltre ed erano confermati dai dati di laboratorio.

La risoluzione del diabete di tipo 2 (DMT2) è risultata maggiore per pazienti sottoposti ad interventi che prevedono una “riconfigurazione” dell’intestino come il bypass gastrico o la diversione bioliopancreatica/ duodenal switch (BPD/DS).
Questo perché potrebbero essere essenziali le interazioni o meno del cibo con diverse zone del piccolo intestino. Interventi puramente restrittivi, come il bendaggio gastrico, non modificano drasticamente queste interazioni come avviene, per esempio, con il bypass gastrico dove il duodeno viene completamente “by-passato” e quindi il cibo non interagisce con tale area digestiva.

E’ molto importante sottolineare che la risoluzione del DMT2 è indipendente dalla perdita di peso corporeo: i livelli plasmatici di vari parametri importanti nel controllo del diabete di tipo 2 come insulina, emoglobina glicata e glicemia a digiuno risultano significativamente ridotti già nel primissimo periodo post-operatorio, così come immediatamente si ha un aumento nella secrezione di GLP-1 mentre la perdita di peso si verifica in un periodo successivo.

Gli studi nei soggetti diabetici con obesità non patologica o in sovrappeso
Sono stati condotti anche diversi studi su pazienti diabetici con Indice di Massa Corporea (IMC) minore rispetto a quello usualmente indicato dalle linee guida internazionali (IMC > 35). Tali studi hanno dimostrato l’efficacia e la sicurezza della chirurgia bariatrica e metabolica nella risoluzione del diabete di tipo 2 anche in soggetti diabetici ma non patologicamente obesi, senza che si verificasse una drastica perdita di peso in soggetti con IMC relativamente normale o vicino alla normalità.
Tuttavia, sono necessari ulteriori studi su larga scala per ottenere la definitiva evidenza dell’efficacia della chirurgia metabolica in questo tipo di pazienti. Quindi, attualmente tali interventi su soggetti diabetici con IMC <35 sono considerati come sperimentali e regolati da un rigido protocollo di studio.

Fonte:
AMD/SID – Standard Italiani per la cura del diabete mellito tipo 2;
Mingrone et al – Bariatric Surgery versus Conventional Medical Therapy for Type 2 Diabetes. The New England Journal of Medicine, 26 marzo 2012;
Busetto L et al – The Growing Role of Bariatric Surgery in the Management of Type 2 Diabetes: Evidences and Open Questions. Obesity Surgery (2011) 21: 1451-57

 
 
 
 

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