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Qual è stata la molla che l’ha spinta a reagire e a cambiare vita? 28 agosto 2018

Testimonianza di Cristina, operata di sleeve gastrectomy un anno e mezzo prima della intervista dal team di chirurgia bariatrica diretto dal prof. Sergio Gentilli, Direttore SCDU* Clinica Chirurgica, Università degli Studi del Piemonte Orientale, Ospedale AOU Maggiore della Carità, Novara.
* Struttura Complessa a Direzione Universitaria

 

Qual è stata la scintilla al cambiamento per Cristina, operata di sleeve gastrectomy oltre un anno fa da quando abbiamo registrato il video? Ce lo racconta lei stessa in modo efficace. Una giovane donna che ha affrontato l’intervento con un’alta motivazione – il desiderio di una gravidanza – ci credeva fino in fondo e questo l’ha sicuramente aiutata molto nell’aderire al massimo al suo percorso di cura e ad essere gratificata dei risultati raggiunti, non solo come calo di peso.

 

La molla per cambiare è stata prima di tutto la mia salute, fisica e mentale. Mentale perché molte volte sei a disagio anche nelle piccole cose: quando vai a fare la spesa … ti guardano, ti indicano … o magari non ti guarda nessuno ma ti senti tu fuori posto!

 

 

“Un’altra molla è stata il desiderio di una gravidanza, perché si avvicinano i trent’anni, ti scatta l’orologio biologico ma purtroppo non sempre con un’obesità puoi raggiungere certi obiettivi.”

“Quindi un po’ la salute, un po’ il desiderio di creare una famiglia, il desiderio anche solo di piacersi, di amor proprio, di indossare una bella maglia senza sembrare una salsiccia, possono essere già buoni motivi per fare un cambiamento.” Una vita su misura e non una vita a metà.